Atletica, Caster Semenya si ribella! Ricorso contro le regole per gli atleti iperandrogini

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Caster Semenya ha presentato ufficialmente ricorso al TAS di Losanna contro le nuove regole imposte dalla Federazione Internazionale di atletica leggera nei confronti degli atleti iperandrogini. La due volte Campionessa Olimpica degli 800 metri ha così dichiarato nel suo documento: “Mi dispiace molto essere stata messa di nuovo sotto i riflettori. Non mi piace parlare di queste nuove regole, voglio solo correre naturalmente, come sono nata“.

Le atlete iperandrogine, a partire dal 1° novembre, dovranno abbassare il loro livello di testosterone per partecipare alle gare di mezzofondo. Una vera e propria mazzata per la sudafricana la cui sessualità è sempre stata al centro dell’attenzione, accusata più volte di essere un uomo. L’atleta era anche stata sospesa, poi era tornata dopo aver abbassato i livelli di testosterone (riducendo la propria massa muscolare) ed era riuscita a vincere la medaglia d’oro a Rio 2016. Staremo a vedere cosa deciderà di fare il Tribunale di Arbitrato dello Sport.





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Foto: CP DC Press / Shutterstock.com

One Reply to “Atletica, Caster Semenya si ribella! Ricorso contro le regole per gli atleti iperandrogini”

  1. ghost ha detto:

    continuo a pensare che non le si sarebbe mai e poi mai dovuto permettere di schierarsi al via di una gara femminile.
    e anche le nuove regole: perchè limitarle a poche competizioni? dovrebbero valere per ogni singola disciplina di ogni sport in cui la struttura fisica e la forza giochino un minimo ruolo. punto.
    se uno ha un organismo con “valori” comparabili a quelli degli uomini, deve gareggiare contro gli uomini.
    perchè francamente, pur essendo io nella vita quotidiana di mentalità aperta e anti-discriminatoria al 100%, vedere una finale come quella degli 800m donne (donne?) dei mondiali di Londra o, peggio ancora, come quella dei mondiali giovanili di Nairobi, lo trovo semplicemente aberrante.

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