Mountain Bike, Coppa del Mondo 2018: Gioele Bertolini può crescere, Tiberi ok, Fatica Fontana. Lechner rimonta ma non basta

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Nel fine settimana ha preso il via a Stellenbosch, in Sudafrica, la Coppa del Mondo di Mountain Bike 2018. Impegnati anche diversi atleti italiani: proviamo ad analizzare le loro prestazioni, con un occhio di riguardo per coloro che sono riusciti ad ottenere i migliori risultati.

Partiamo dalla categoria elite maschile, nella quale il miglior azzurro è stato Andrea Tiberi. Una gara solida, specialmente nella parte centrale, che lo ha condotto fino alla 23esima posizione, nonostante fosse arrivato ad accarezzare anche la top 15 prima di avere un calo nel finale che lo ha relegato fuori dalle migliori 20 posizioni. Ottime sensazioni per Gioele Bertolini, che pur partendo indietro è riuscito a districarsi dei tanti avversari che ha dovuto passare per risalire ed entrare tra i 30. Fa ben sperare, in particolare, il settimo tempo nella penultima tornata: dopo un’ottima stagione invernale culminata con il sesto posto al Mondiale di ciclocross, Gioele ha trovato sin da subito un’ottima gamba anche nell’MTB. Ora, l’obiettivo, è quello di risalire la griglia per potersi giocare piazzamenti migliori, invece che transitare in 68esima posizione dopo il primo giro con un distacco già notevole, per forza di cose. In difficoltà e lontano dai livelli cui ci aveva abituati in altri periodi della carriera Marco Aurelio Fontana. Lo attendiamo più avanti, ma le stagioni migliori potrebbero essere alle spalle. Tra gli altri, buona partenza di Luca Braidot che però è stato rallentato e non poco da una foratura, preludio di un ritiro a metà gara. La gamba, però, è parsa piena.

Gara di rimonta e tutta in crescita per Eva Lechner in campo femminile. Il 17esimo posto finale non rende giustizia alla sua prestazione: per quanto visto in Sud Africa vale senza problemi le prime 5-10 del Mondo e da qui in avanti potrà provare a risalire la china e ritagliarsi ancora spazi importanti nel mondo del fuoristrada. Gara costante e un buon settimo posto tra le Under 23. Chiara Teocchi può essere soddisfatta dell’esordio stagionale nella specialità, anche se conoscendo le sue doti possiamo pensare che possa crescere ancora. Poco dietro la giovane connazionale Martina Berta, 12esima. Un talento da tenere sott’occhio. Tra gli Under uomini, invece, bella gara di Alessandro Naspi, che quando si è liberato dal traffico ha tenuto ritmi da top 10, chiudendo 15esimo dopo una gara tutta in rimonta. 23esimo Juri Zanotti, che ha differenza del compagno di fatto ha confermato la posizione ottenuta al termine del primo giro.





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Foto: Valerio Origo

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