Speed skating, Olimpiadi Invernali PyeongChang 2018: altro trionfo olandese nei 1000 metri femminili? Bettrone e Daldossi al via per ben figurare

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Quinta giornata di gare alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018 nello speed skating. Il Gangneung Oval sarà nuovamente teatro di sfide sul filo dei centesimi e la domanda è sempre la stessa: chi riuscirà a porre termine all’egemonia olandese?

Il quesito sorge spontaneo perché nelle quattro specialità assegnanti medaglie (3000 metri femminili, 5000 metri maschili, 1500 metri femminili e 1500 metri maschili) il colore dei Paesi Bassi è stato dominante come dimostrano 4 ori, 2 argenti e 2 bronzi. Certo, il dato non stupisce ricordando quanto accaduto a Sochi, quattro anni fa, dove i metalli ottenuti dalla selezione orange furono 23 (8 ori, 7 argenti ed 8 bronzi). Numeri che parlano chiaro.

L’andamento, fino ad ora, sembra speculare e nei 1000 metri femminili ci potrebbe essere occasione per rimpinguare il bottino. Jorien ter Mors, Ireen Wust e Marrit Leenstra saranno le tre frecce nella faretra olandese. In particolare la Wust e la Leenstra, oro e bronzo nei 1500 metri, hanno messo in mostra una condizione eccezionale sul ghiaccio sudcoreano e puntano chiaramente al bersaglio grosso. Merita, però, attenzione la ter Mors, vincitrice dei trials nazionali davanti proprio alle due pattinatrici citate e grande specialista di questa distanza come l’oro nei Mondiali di Kolomna 2016 dimostra, senza dimenticare i due ori olimpici a Sochi (nei 1500 metri e nel team pursuit).

Le sfidanti più accreditate sembrerebbero essere le giapponesi Nao Kodaira e Miho Takagi. La Kodaira, dominatrice della stagione nelle specialità veloci e detentrice del primato del mondo di questa distanza (1’12″09), è quella con le carte migliori per interrompere la sequenza vincente dei Paesi Bassi, dotata di qualità fisiche eccezionali. Da non sottovalutare però anche la Takagi, argento a Cinque Cerchi nei 1500 metri, in grado di esprimersi ancor meglio sul chilometro, come i tre secondi posti di Coppa del Mondo ad Heerenveen (Olanda), Stavanger (Norvegia) e Salt Lake City (Usa) evidenziano. Osservate speciali anche le due americane Brittany Bowe ed Heather Bergsma, entrambe con titoli mondiali alle spalle nel km e desiderose di riscatto dopo la prova incolore dei 1500 metri.

In casa Italia, ci saranno Francesca Bettrone ed Yvonne Daldossi ed il loro obiettivo sarà quello di ottenere un piazzamento dignitoso legato al tempo. La Bettrone, argento europeo nella mass start a Kolomna (Russia), sfrutterà questa gara per avvicinarsi nel migliore dei modi alla propria specialità (prevista il 24 febbraio) mentre la Daldossi guarderà essenzialmente al cronometro.

 





 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto: pagina facebook Ireen Wust

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