Vuelta a San Juan 2018: gli outsiders. Spazio ai giovani? Fausto Masnada prova a far classifica

Il nostro Vincenzo Nibali, protagonista annunciato, il polacco Rafal Majka, il veterano spagnolo Oscar Sevilla, il colombiano Darwin Atapuma e tanti suoi connazionali. Abbiamo parlato ieri dei possibili favoriti per quanto riguarda la Vuelta a San Juan, breve corsa a tappe che scatterà sulle strade argentine il 21 gennaio. Andiamo a scoprire però i tanti outsiders che proveranno a ribaltare il pronostico ad inizio stagione.

Tanti giovani che andranno a caccia del grande risultato. Tra le squadre principali, è atteso sicuramente all’esordio stagionale il campione dell’Ecuador Jhonatan Narvaez, che sfoggerà la sua bellissima maglia della Quick-Step Floors da campione nazionale. Lo scalatore ha già stupito gli addetti ai lavori nel finale di stagione scorso: potrà davvero giocarsi le proprie carte su strade e montagne che potrebbero essergli favorevoli.

Ecuadoregno è anche Richard Carapaz della Movistar: molte buone prestazioni per lui nel 2017, è arrivato anche l’esordio in una grande corsa a tappe come la Vuelta. Le qualità sembrano essere sopra la media: in salita ha un ritmo eccezionale e può fare la differenza sulle ascese argentine. In squadra avrà anche il padrone di casa Eduardo Sepulveda, all’esordio in una compagine World Tour.

Esperienza e voglia di far bene sulle strade casalinghe: l’albiceleste Daniel Diaz della squadra Sindicato Empleados Públicos of San Juan vorrà far gioire il pubblico argentino così come ha fatto nel 2013 e 2015, quando trionfò al Tour de San Luis (corsa che è stata proprio rimpiazzata in calendario dal San Juan).

In casa Italia fari puntati su Fausto Masnada: maglia Androni per il 24enne che ha conquistato sul finale di stagione un meraviglioso podio in classifica generale al Giro di Turchia, dimostrando eccellenti qualità da scalatore.





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Foto: FB Masnada

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