Tennis, ATP Finals Londra 2017: a Nadal non basta l’orgoglio. Crolla al terzo set e viene battuto da Goffin

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La giornata delle ATP Finals si chiude con la sorpresa. È David Goffin a realizzarla, battendo Rafael Nadal al terzo set per 7-6(5) 6-7(4) 6-4 nella prima partita del gruppo Sampras. Un match in cui lo spagnolo ha palesato di non aver recuperato dal problema al ginocchio, faticando negli spostamenti e non essendo incisivo come al solito, crollando nel set decisivo. Soprattutto sbagliando molto (42 errori, un’enormità per un giocatore come lui). Il ritiro di Nadal a Parigi-Bercy era già stato un campanello d’allarme in tal senso. Dal lato opposto, invece, gran partita di Goffin, che si è preso i suoi rischi, puntando molto sul proprio servizio (14 aces) ma faticando più del dovuto per chiudere un match che poteva far suo con molto anticipo rispetto alle 2 ore e 40 di durata.

Passati i primi scambi, di adattamento, si capisce che Nadal non sia al 100%. Le gambe girano poco e spesso strappa, sia con il dritto che con il rovescio. Gli errori sono molti (16 nel solo primo set) e già nel terzo game portano al break di Goffin. Il belga sfrutta bene le indecisioni di Nadal, aggredendo e prendendosi più rischi del solito. Il primo passaggio a vuoto, però, lo paga a caro prezzo: il servizio cala, arrivano due doppi falli e su un dritto a campo aperto mandato in rete cede il servizio (3-3). Una situazione che si manifesta nuovamente nel finale di set: Goffin fa il break e serve 6-5 ma sciupa tutto con due doppi falli. Basta? No, perché anche nel tie-break il belga spreca un set point sul suo servizio per poi concretizzare sulla battuta di Nadal (7-5).

Il copione del match non cambia. Si sbaglia molto da entrambe le parti ma per motivi diversi (42-43 il conto finale). Rafa gioca d’orgoglio, di pura grinta. Da Rafa. Goffin manca l’affondo, il colpo del KO. Un break lo porta a servire per il match sul 5-4: rewind, doppio fallo, dritto in rete e controbreak. Il belga avrebbe altre tre opportunità sul 6-5 e servizio di Nadal, ma Rafa, sotto 0-40, si salva da campione. Anche il secondo set viene quindi deciso al tie-break. Goffin va avanti e spreca, Nadal no. Un set pari (7-4). Quando tutte sembra apparecchiato per un gran terzo set, ecco il crollo di Nadal. Un crollo fisico ma anche emotivo, con il nativo di Manacor sconsolato al cambio di campo. Goffin vola quindi facilmente sul 4-1 ma, manco a dirlo, non chiude. I break di vantaggio però sono due: il belga rimane aggrappato al secondo, non trema e riesce a vincere (6-4).

 





 

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alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: profilo Twitter ATP World Tour

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