Basket, Europei 2017: prova di forza della Russia, Croazia schiantata! La Spagna si sbarazza della Turchia, la Lettonia impressiona. La Serbia passa e trova l’Italia


Seconda giornata di ottavi di finale agli Europei di basket 2017. Oggi è stato completato il lotto delle otto squadre che si contenderanno il titolo continentale ad Istanbul. Il programma si apriva con Lettonia-Montenegro. Partita sulla carta davvero interessante, risolta però dai lettoni con una grande prestazione sin dal quarto iniziale, quando otto giocatori avevano già messo la firma sul tabellino. La squadra di Boscia Tanjevic ci ha provato, portandosi sul -6 nel secondo quarto, prima che una tripla di Strelnieks li ricacciasse a -16 all’intervallo. La prestazione dall’arco della Lettonia è stata notevole, tirando con 15/25 e scavando il solco nel secondo tempo fino al 100-68 finale. Grande protagonista, ovviamente, Kristaps Porzingis con 19 punti, così come Janis Timma con 21. Ai quarti la Lettonia troverà la Slovenia, in uno scontro tra le due principali candidate al ruolo di outsider.

Lo scontro tra Serbia ed Ungheria, poi, ha determinato la prossima avversaria dell’Italia. Come da pronostico è stata la squadra di Sasha Djordjevic ad uscire vincitrice dalla contesa. Gli slavi hanno comandato sin dall’inizio, dovendo però subire più volte il rientro dei magiari. L’Ungheria, infatti, si è portata a contatto prima dell’intervallo (48-41), cedendo poi nel terzo periodo (69-53), prima di rifarsi nuovamente sotto a 8 minuti dalla fine (69-62). Bogdan Bogdanovic (17 punti), Boban Marjanovic (14) ma, soprattutto, Ognjen Kuzmic (17 e 10 rimbalzi) hanno ristabilito le distanze e consegnato alla Serbia l’accesso ai quarti. All’Ungheria non sono bastati i 22 punti di Zoltan Perl.

Ha vinto soffrendo più del previsto la Spagna, superfavorita per la vittoria finale. La squadra di Sergio Scariolo affrontava un impegno insidioso, dovendo affrontare i padroni di casa della Turchia. Gli spagnoli hanno provato la fuga sin dall’inizio ma i turchi, spinti dal calorosissimo pubblico del Sinan Erdem Dome di Istanbul, sono riusciti a mettere la partita sui propri binari, rendendola una battaglia di fisico e di nervi. La squadra di casa ha chiuso l’intervallo sotto di otto lunghezze (33-25), per poi portarsi fino al -3 al ritorno in campo (43-40), con un Furkan Korkmaz straordinario, autore di 20 punti. La Spagna, però, ha resistito alle ondate degli avversari, senza mai perdere il comando del punteggio, e nel finale è riuscita a metterla sul talento piazzando l’allungo decisivo grazie ad un Ricky Rubio scatenato con 15 punti e 3/6 da tre. 11 a testa, invece, per i fratelli Gasol. Le Furie Rosse volano quindi ai quarti dove troveranno la Germania.

Nell’ultimo, attesissimo, confronto della giornata, la Russia ha dato una grande dimostrazione di forza schiantando la Croazia. Una prova incredibile soprattutto da parte di Aleksei Shved, autentico trascinatore della squadra russa. La partita è stata divertente sin dall’avvio, quando sono stati gli attacchi a farla da padroni. Poi, il match è diventato una lotta fisica e dura. La Croazia non ha mai trovato grande continuità al tiro, mentre la Russia ha in squadra un fenomeno. Shved, dopo un ottimo primo quarto, ha spaccato la partita nel terzo periodo, contagiando anche i compagni. I croati sono rimasti inermi di fronte alla prova dei russi, che sono scappati oltre i venti punti di vantaggio senza più voltarsi indietro. Shved ha chiuso con ben 27 punti e 12 assist. Decisivo anche Vitaly Fridzon, autore di 13 punti, 8 dei quali nel terzo periodo. La Russia affronterà adesso la Grecia. Alla Croazia, invece, non sono bastati 28 punti con 10/16 dal campo di Bojan Bogdanovic.

 

I risultati degli ottavi di finale di domenica 10 settembre

Lettonia – Montenegro 100-68

Serbia – Ungheria 86-78

Spagna – Turchia 73-56

Croazia – Russia 78-101

 




 

alessandro.tarallo@oasport.it

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Foto: profilo Twitter FEB

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