La maledizione della Confederations Cup: chi la vince poi non trionfa ai Mondiali! Accadrà anche a Russia 2018?

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La Confederations Cup 2017 si disputerà in Russia dal 17 giugno al 2 luglio. La competizione ha sempre avuto il ruolo di test in vista dei Mondiali successivi e anche quest’anno sarà così: nel 2018, infatti, la rassegna iridata farà tappa in Russia e questa competizione servirà proprio per testare gli stadi, le infrastrutture, i sistemi di sicurezza e l’organizzazione nel suo complesso.

Le otto squadre che scenderanno in campo, però, si daranno assoluta battaglia a caccia del titolo spesso bistrattato ma che comunque fa palmares e vale ben 5 milioni di dollari, un premio assolutamente da non trascurare per qualsiasi Federazione.

Attorno alla Confederations Cup, però, aleggia un’autentica maledizione: chi l’ha vinta non è mai riuscito ad alzare al cielo la Coppa del Mondo 12 mesi dopo. In 25 anni di storia e in 9 edizioni non è mai arrivata la tanto attesa conferma.

 

Nel 2013 il Brasile trionfò di fronte al proprio pubblico battendo la Spagna per 3-0 ma poi l’anno dopo venne letteralmente bastonato dalla Germania in semifinale.

Nel 2009, invece, trionfarono sempre i verdeoro in Sudafrica ma dodici mesi dopo fu la Spagna a trionfare nel regno delle vuvuzelas.

Nel 2005 furono anche i sudamericani a imporsi nel derbyssimo sull’Argentina ma a Berlino 2006 sappiamo tutti come finì: po-po-po-po e caroselli azzurri a non finire.

Neanche la Francia ebbe tanta fortuna nel 2002: da Campioni del Mondo in carica vennero eliminati nella fase a gironi nonostante l’anno prima avessero vinto tra Corea del Sud e Giappone. I transalpini si imposero anche nel 2003 ma l’anno dopo non c’erano i Mondiali, proprio come per il Messico nel 1999.

Il Brasile si sbarazzò dell’Australia nel 1997 ma poi si dovette arrendere alla Francia nella memorabile finale di Parigi, quando Ronaldo non scese in campo. Da annotare che quella Confederations Cup si disputò in Arabia Saudita (proprio come le prime due vinte da Argentina e Danimarca nel 1992 e nel 1995) e non nel Paese che avrebbe poi ospitato i Mondiali.

 

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