Baseball, Coppa dei Campioni 2017: quattro homer valgono la finale per la CfnUnipolsai Bologna

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La CnfUnipolsai conquista la finale di Coppa dei Campioni a suon di fuoricampo. Nove punti segnati tutti su fuoricampo – Garcia (grande slam) al 3°, Russo da tre punti al 5°, Ambrosino e Marval da uno alla fine riescono a bastare, ma non senza paura con la L&D Amsterdam che nella parte bassa dell’8° è riuscita ad arrivare a un solo punto. Fortunatamente Crepaldi, dopo aver concesso il singolo del 9 a 8 al primo uomo affrontato, ha svolto al meglio il suo compito di closer bloccando lì l’attacco avversario.

I bolognesi avevano iniziato riempiendo le basi subito nel primo attacco (singoli di Sambucci e Garcia, base ball a Marval), ma con già due out non cè stato profitto. Quando però, a ruota di due passaggi gratuiti in prima concessi dal partente olandese Schel a Fuzzi e Sambucci e della valida di Marval è arrivata la battuta oltre la recinzione di Garcia l’incontro era sembrato incanalarsi nella direzione giusta. Figuriamoci poi quando due inning dopo Russo ha fatto altrettanto su Ward, con sui cuscini Vaglio (singolo) e Ambrosino (quattro ball). Un vantaggio di 7 a 0 a metà partita esatta non era cosa da poco. Invece non è andata proprio così. Dopo un solo-homer di Clarijs i detentori del titolo continentale ha approfittato di un Rivero già oltre i 90 lanci, per quanto capace di ottenere ancora la sua settima e ottava eliminazione al piatto, sommando quattro valide nella sesta ripresa, arrivando al 5 a 7.

La CnfUnipolsai ha risposto con i centri di Ambrosino prima e Marval dopo, riportando la differenza a quattro punti. Con il partente a 131 lanci Frignani in apertura di 7° ha mandato sul monte Pugliese, che dopo tre strikeout e una base sui primi sei battitori a passato in prima con quattro lanci fuori Draijer, ha visto Zerzinho Croes seguirlo nella sorte causa interferenza di Marval, e la valida di Nick Urbanus valere il 9 a 7, a fine 8°. Dentro Crepaldi, che ha concesso il singolo del 9 a 8 a Lampe e poi chiuso lasciando lì Berkenbosch. Quindi Fortitudo bloccata da Hendrix. Base a Rombley, bunt di sacrificio di Linoy Croes, “kappa” il pinch hitter Bok. Al volo Clarijs. Il 9 a 8 è bastato.

Oggi alle 19, la finale, contro quel Nettunus Rotterdam che nella prima fase ha battuto i petroniani, con Owens partente, 12 a 6.

di Mino Prati (www.baseball.it)

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