Giro d’Italia 2017: Oropa l’unico arrivo in salita della seconda settimana. Domani cronometro

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Domani, con la cronometro Foligno-Montefalco, si aprirà la seconda settimana del Giro d’Italia 2017. Difficile possa essere decisiva, considerando anche la durezza delle ultime 6 tappe, ma potrebbe dare indicazioni importanti. Andiamo a vedere quali frazioni attendono i corridori e come potrebbe svilupparsi la corsa.

Sono attesi distacchi nei 39 chilometri contro il tempo di domani. Frazione sostanzialmente pianeggiante ma non adattissima agli specialisti: difficile fare previsioni ma lo scenario più probabile sembra quello di vedere un Tom Dumoulin in Maglia Rosa dopo l’ottima prova di ieri sul Blockhaus, in cui ha palesato una condizione di forma ottima. Tra gli altri, attenzione ovviamente a Nairo Quintana, Thibaut Pinot e Vincenzo Nibali. Il colombiano potrebbe essere più in difficoltà del francese e dell’azzurro, nonostante l’ottima vittoria di ieri con cui ha confermato il ruolo di favoritissimo per la Rosa a Milano

Mercoledì tipica tappa da centro Italia che potrebbe nascondere insidie pericolose per gli uomini di classifica. Passo della Consuma, Passo della Calla e Passo del Carnaio precedono la salita di Monte Fumaiolo nella tappa da Firenze a Bagno di Romagna. Sulla carta le salite non sono ripidissime ma non ci sarà un solo metro di pianura nei 161 previsti. L’ultima vetta a 25 dall’arrivo, inoltre, potrebbe stuzzicare la fantasia di chi deve guadagnare tempo. Nibali, ad esempio, potrebbe sfruttare la discesa per guadagnare tempo sui diretti avversari per la vittoria e il podio.

Previste volate nelle due frazioni successive con traguardi a Reggio Emilia e a Tortona per due giornate interlocutorie nell’economia della Corsa Rosa. Difficile ipotizzare scenari diversi e solamente una fuga nella tappa emiliana potrebbe sovvertire il pronostico.

La strada tornerà a salire e a chiamare in causa i big della classifica nella giornata di sabato, quando andrà in scena la Castellania-Oropa. Frazione senza difficoltà fino agli ultimi 12 chilometri: da Biella inizierà l’ultima salita, che presenta una pendenza media del 6%, anche se nella seconda parte dell’ascesa questa sale all’8%. Qui, dopo il Blockhaus, potremmo vedere il secondo testa a testa tra i big della classifica, influenzati anche dai distacchi della cronometro.

Tappa da fuga, invece, domenica: l’arrivo di Bergamo che ricalca il finale dell’ultimo Lombardia da solo non dovrebbe consentire ai big di fare differenze, anche ci sarebbe terreno per provare ad attaccare. Finale spettacolare con passaggio nella città alta con uno strappo impegnativo. Tutto dipenderà dai corridori, però.

Twitter: @Santo_Gianluca

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Foto: LaPresse – Fabio Ferrari / Rcs

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