Giro d’Italia 2017, le pagelle dell’undicesima tappa: la Sunweb regge, Fraile da lode

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LE PAGELLE DELL’UNDICESIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA 2017, da Firenze a Bagno di Romagna.

FRAILE Omar, voto 10 e lode: lo spagnolo della Dimension Data è l’assoluto protagonista di giornata. Attivo sin dalle prime fasi, pesca la fuga giusta e poi va ancora all’attacco con Mikel Landa. Una volta ripreso non si perde d’animo e resiste nel gruppo di testa per poi rispondere allo scatto di Pierre Rolland sulle ultime rampe del Monte Fumaiolo. Nel finale ha ancora tante energie per sprintare e conquistare la prima vittoria della carriera in un grande giro.

RUI COSTA, voto 8: nel finale la tavola sembra apparecchiata in maniera perfetta. Il portoghese, le cui ambizioni di classifica sono già naufragate, si muove con esperienza e astuzia nel gruppo in fuga e nel finale sembra avere la possibilità di mettere tutti nel sacco. Fraile, invece, dimostra di avere più gambe e lo precede nettamente allo sprint.

ROLLAND Pierre, voto 8: un buon podio, nato in una tappa adatta alle sue caratteristiche e corsa all’attacco. Dopo essere preventivamente uscito di classifica il francese potrebbe diventare un assoluto protagonista della terza settimana, con fughe a ripetizione per cercare il successo di tappa.

LANDA Mikel, voto 5,5: fa una gran tappa, ma alla fine chiude a oltre 13′ da Fraile, con cui aveva condiviso una lunga fuga nella fase centrale della corsa. Probabilmente ha alzato bandiera bianca troppo presto ma vederlo davanti fa bene: da qui a Milano anche lui proverà a conquistare un bel successo parziale.

VISCONTI Giovanni, voto 7: preziosissimo ad andare in fuga in favore di Nibali nella prima fase di corsa, in cui la gara rischiava di esplodere in maniera definitiva. Nel finale ottiene il via libera e chiude in quinta posizione.

PETILLI Simone, voto 7: lavora egregiamente in fuga per il capitano e compagno Rui Costa. È 20esimo nella generale e probabilmente da qui a fine Giro ne sentiremo parlare ancora.

AMADOR Andrey, voto 7,5: si mette in fuga per stanare le squadre degli altri big. Sfruttando la situazione guadagna anche un minuto e 34 sugli altri uomini di classifica salendo al sesto posto e mettendosi praticamente in scia a Nibali. La Movistar, oltre ad essere molto solida, nei tapponi della terza settimana può giocarsi la doppia carta per provare ad attaccare.

SUNWEB, voto 7: fanno bene i conti, anche se non impressionano per solidità. Dumoulin rischia di rimanere solo nella prima parte della tappa, pur con un compagno in fuga. Poi l’emergenza rientra e l’olandese gestisce bene la tappa. Un ostacolo in meno verso Milano nonostante le molte insidie dell’Appennino.

PINOT Thibaut, voto 7: tra gli uomini di classifica è lui a portare l’attacco più deciso. Verso lo scollinamento prende vantaggio sugli altri big ma in discesa non guadagna. Forse un’azione superflua, ma ha dimostrato di avere gamba da vendere quando la strada sale anche con pendenze impegnative.

NIBALI Vincenzo, voto 6: prova ad attaccare coadiuvato da Pellizotti sul Monte Fumaiolo ma la sua azione non impensierisce i rivali per la Maglia Rosa. Da qui a sabato può crescere ancora, sopratutto per quanto riguarda il cambio di ritmo che sembra penalizzarlo nel confronto diretto.

KRUIJSWIJK Steven, THOMAS Geraint, voto 4,5: di fatto sono gli unici a staccarsi tra gli uomini di classifica. L’olandese conferma di essere solo un lontano parente di quello ammirato sulle strade italiane nel 2016, mentre il gallese potrebbe aver sofferto i problemi al braccio che lo affliggono dalla caduta sul Blockhaus. Altro tempo perso in classifica in una frazione dalle difficoltà non insormontabili.

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: comunicato Rcs

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