Tennis, WTA Miami 2017: Roberta Vinci fuori all’esordio! La tarantina rimedia appena cinque game contro la teenager Townsend

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Termina già al secondo turno l’avventura di Roberta Vinci nel WTA Premier Mandatory di Miami, in corso di svolgimento sui campi in cemento del Tennis Center di Crandon Park, in Florida. La portacolori del Bel Paese è uscita letteralmente con le ossa rotte dalla sfida al cospetto dell’americana Taylor Townsend, vittoriosa per 6-3 6-2 al termine di un incontro da dimenticare per la nostra atleta durato appena un’ora e quattro minuti di gioco. Roberta conferma dunque un feeling non entusiasmante con questo torneo, nel quale ha raggiunto una sola volta i quarti di finale nell’edizione 2013.

Si trattava del primo confronto in assoluto tra le due giocatrici nel circuito internazionale, complice anche la giovane età della sua avversaria proveniente dalle qualificazioni. Nonostante il vantaggio acquisito nelle fasi iniziali, il braccio della tarantina non è sciolto come preventivabile, tanto che l’astro nascente del tennis a stelle e strisce si concede non soltanto il lusso di piazzare il contro-break immediato ma anche di scappare sul 3-1. Gli errori gratuiti dell’azzurra si susseguono copiosi tra lo stupore generale consentendo dunque alla numero 111 delle classifiche di involarsi addirittura su un pesantissimo 5-1, un vantaggio materializzatosi senza nemmeno che la Townsend sia costretta ad esprimere tutto il proprio potenziale. Ormai alle corde Roberta accenna una reazione di orgoglio dimezzando il divario, ma si rivela soltanto il preludio ad una meritata conclusione del parziale in favore dell’americana dopo 33 minuti di assolo.

L’avvio di seconda frazione è subito interrotto dalla pioggia, uno scroscio che obbliga le due giocatrici a rientrare negli spogliatoi proprio nel frangente di maggiore difficoltà per la testa di serie numero 25. Al rientro in campo dopo circa un quarto d’ora la situazione non accenna minimamente a migliorare in casa Vinci, anzi peggiora ulteriormente quando la statunitense strappa perentoriamente il servizio alla rivale a 0 e si garantisce la possibilità di fare corsa di testa fino alla conclusione. Il contro-break realizzato immediatamente dalla giocatrice italiana si rivela soltanto un mero fuoco di paglia all’interno di una giornata negativa sotto ogni punto di vista, esemplificata in maniera impietosa da una striscia di quattro giochi consecutivi appannaggio della 20enne outsider a stelle e strisce che sfiderà al terzo turno la vincente tra Minella e Kuznetsova.

simone.brugnoli@oasport.it

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Foto: Profilo Twitter Supertennis

 

 

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