Rugby: i migliori italiani dell’ultimo turno di Eccellenza e Pro12

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Si sono conclusi nel weekend gli impegni delle squadre azzurre di rugby impegnate nel Guinness Pro12 e nel Campionato d’Eccellenza, ed è questo il momento giusto per stilare la lista dei giocatori italiani che hanno meglio figurato con le maglie delle rispettive franchigie.

Nel Pro12 è davvero difficile effettuare una selezione obiettiva viste le pessime acque in cui navigano sia la Benetton Treviso sia le Zebre, situate tristemente nelle ultime due posizioni della classifica. Per i biancoverdi, spazzati via a Edimburgo con un perentorio 45-10 dai padroni di casa, uno dei pochi a salvarsi è stato sicuramente Marco Fuser, autore dell’unica meta realizzata dagli uomini di Crowley, oltre a poter vantare un’ottima attitudine caratteriale che ha rappresentato una nota a margine rispetto alla performance di quasi tutti i suoi compagni. Nelle fila dei bianconeri, invece, sconfitti con onore tra le mura amiche da Glasgow, da sottolineare le prove di Oliviero Fabiani e Giovanbattista Venditti, che hanno guidato l’abbozzo di rimonta dei padroni di casa quando la situazione volgeva al peggio sul -12. Peccato che le loro marcature non siano servite ad evitare la sesta disfatta su altrettanti incontri disputati nella manifestazione.

Nella seconda giornata del Campionato Nazionale Eccellenza sono stati molteplici gli atleti azzurri a mettersi in luce contribuendo alle vittorie dei rispettivi team. Non si può non citare Matteo Gabbianelli, capace di siglare la meta decisiva che ha sostanzialmente deciso la sfida tra Viadana e Fiamme Oro, anche se una menzione speciale va riservata anche allo sconfitto Matteo Gasparini, ultimo ad arrendersi e autore di due marcature che hanno riportato nel match i padroni di casa. Mirko Rapone si è invece fatto notare grazie ad una performance solidissima, coronata anche da una meta nel finale, nella vittoria conseguita da Mogliano contro Reggio Emilia, a testimonianza che il rugby italiani comincia a far crescere nel proprio territorio giovani papabili per la Nazionale del futuro. Se questo accade, bisogna dare in parte merito a Calvisano, franchigia capace di andare a segno durante la trasferta a Piacenza con le firme di Giovanni Pettinelli, classe ’96, Fabio Semenzato e Alberto Chiesa, tutti e tre fautori di un movimento che proietta finalmente i giovani al vertice.

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Foto: Profilo Twitter Zebre Rugby

 

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