Record dell’ora: Thomas Dekker si ferma a 270 metri dal primato

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Non tutti i sogni si avverano. E spesso quelli di Thomas Dekker si infrangono prima del lieto fine. È stato il caso, oggi, del suo tentativo di infrangere il record dell’ora, fermandosi a 270 metri dal primato dell’australiano Rohan Dennis.

L’olandese, passato professionista come uno dei grandi talenti della propria generazione, ha vissuto su strada il proprio momento d’oro tra il 2006 e il 2007. Poco più che ventenne aveva collezionato risultati di assoluto prestigio, come la vittoria nella classifica generale della Tirreno-Adriatico del 2006. Nel 2009, però, la sospensione per uso di sostanze dopanti. Due anni di squalifica per positività all’EPO. Quando torna alle corse, i risultati non sono più nemmeno paragonabili a quelli conseguiti gli anni precedenti. La Garmin decide di dargli un’ulteriore opportunità, ma nel 2014 sembra di fatto essersi conclusa la sua avventura su strada.

Forse per provare a rilanciarsi, ha deciso di prepararsi per tentare l’assalto al record dell’ora. Al velodromo di Aguascalientes (Messico) sembra tenersi su buoni ritmi per la maggior parte della gara, ma il conteggio ufficiale dei metri è impietoso: 52 chilometri e 221 metri, a soli 270 metri dai 52 chilometri e 491 di Dennis. Un giro o poco più dalla storia e dalla fine di un incubo. Una prova competitiva che, tra le altre cose, ha messo in luce la debolezza del primato di Dennis, apparso molto più solido dopo il tentativo dell’australiano. E l’attesa per i big della disciplina, con Bradley Wiggins e Tony Martin in prima fila, continua a salire.

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gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: Profilo Facebook Thomas Dekker

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