Hockey prato, World League femminile: l’Italia parte male. L’Uruguay vince agli shoot-out

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Comincia male l’avventura nel Round 2 di World League per la nazionale femminile di hockey prato. A Montevideo le azzurre sono state sconfitte 4-3 dalle padrone di casa dell’Uruguay dopo gli shoot-out: i tempi regolamentari si erano conclusi 2-2. Una sconfitta che non compromette in alcun modo la corsa della selezione tricolore verso la qualificazione al Round 3 (dove si assegneranno i biglietti per Rio 2016): le otto squadre partecipanti, suddivise in due gironi da quattro, sono infatti già qualificate per i quarti ad eliminazione diretta (1A vs 4D, 2A vs 3D e così via). Alla fase successiva si qualificheranno le prime tre classificate. Dunque una sconfitta formalmente ininfluente, anche se per certi versi allarmante: ranking alla mano, l’Italia (n. 17 del mondo) ha ceduto il passo ad una compagine di caratura inferiore (n.31), anche se favorita dal fattore campo.

Le padrone di casa passavano in vantaggio al 13′ con Sofia Mora, prima di subire il pareggio delle azzurre con Macarena Ronsisvalli al 43′. Un minuto dopo era ancora la Celeste a riportarsi in vantaggio con Janine Stanley. Al 60′ Chiara Tiddi, capitano dell’Italia, firmava il definitivo 2-2. Proprio quest’ultima, tuttavia, falliva lo shoot-out decisivo che regalava all’Uruguay un’importante, quanto inaspettata vittoria.

La compagine del Bel Paese tornerà in campo lunedì alle 18.00 contro il Messico: un match da vincere a tutti i costi per non ritrovarsi un quarto di finale insidioso, magari con la Francia.

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federico.militello@olimpiazzurra.com

Foto: Federhockey

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