Slittino, Coppa del Mondo – Fischnaller terzo a Lake Placid, crolla Loch, festa West

Dominik-Fischnaller-Slittino-Pagina-Fb-Fisi.jpg

Dominik Fishnaller è terzo a Lake Placid (USA) dove si è disputata la seconda tappa di Coppa del Mondo. Grandissima festa per l’azzurro che sale nuovamente sul podio dopo gli argenti conquistati settimana scorsa a Igls (nel tradizionale e nella sprint) e recupera punti preziosismi in ottica classifica generale. Con 240 punti, infatti, riduce a sole dieci lunghezze lo svantaggio dal capolista Felix Loch, incappato in una giornata no.

Il 21enne di Maranza ha pennellato una bellissima prima manche, conclusa al secondo posto in 51.540. L’erede dell’immenso Armin Zoeggeler ha però faticato nella seconda parte di gara, non riuscendo a salvaguardare il piazzamento d’onore: 51.641 nella manche decisiva, per fermare il cronometro su un complessivo 1:43.181, a 1.064 dal vincitore.

Su una pista tecnica, in cui l’ostica fase di spinta la fa meno da padrone, il nostro ragazzo si è fatto valere lasciandosi alle spalle tutto il contingente teutonico e brillando per le sue doti innate di guida del mezzo.

 

A trionfare è stato un sontuoso Tucker West. Lo statunitense ha dominato sul budello di casa, infliggendo distacchi abissali a tutta la concorrenza. Il 19enne, il più giovane olimpico della storia stelle e strisce in questa disciplina, ha brillato sia in fase di spinta che nel guidato, realizzando il record della pista in entrambe le manche: 51.115 nella prima, 51.002 nella seconda per un complessivo 1:42.177 che gli ha regalato la prima vittoria nel circuito iridato.

Secondo posto per Wolfgang Kindl, indemoniato nella seconda manche (secondo tempo, 51.264) con cui ha recuperato lo svantaggio accumulato nella manche d’apertura (51.526): 1:42.80, a 0.773 da West. L’austriaco ha ottenuto il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo (in gare individuali), sorprendendo un po’ tutti gli avversari più accreditati.

 

Crolla Felix Loch, dominatore incontrastato dello slittino. Il tedesco non è riuscito a interpretare al meglio la seconda parte della discesa, faticando in entrambe le manche. Il Campione Olimpico si è dovuto accontentare di una deludente sesta posizione (1:43.312, a 1.195 da West) che gli ha fatto perdere punti importanti da Fischnaller: il duello per la Sfera di Cristallo è più aperto che mai. Il teutonico conferma così la maledizione: non è mai riuscito a vincere sul suolo statunitense in gare di Coppa (anche se si laureò Campione del Mondo nel 2009, proprio su questa pista).

Gli altri italiani in gara: Rieder è 12esimo (1:43.666, fantastica la seconda manche grazie alla quale ha rimontato dal 17esimo posto); Mair è 15esimo (1:43.857); Kevin Fischnaller, cugino di Dominik, chiude in 18esima posizione (1:44.089).

Lascia un commento

scroll to top