Ginnastica, Abierto Mexicano – Enus va al rientro, terza a metà gara! Le parallele…

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La grande notte del rientro in gara ufficiale di Enus Mariani si conclude con un soddisfacente terzo posto (27.000, pari merito con Oksana Chusovitina) nella prima parte del concorso generale valevole per l’Abierto Mexicano. E non esageriamo nel dire che, se le cose fossero andate in maniera perfetta, sarebbe potuta addirittura essere al comando della competizione (o esserci molto vicina).

Ad Acapulco la Campionessa d’Europa juniores 2012, che riabbracciava le pedane dopo 609 giorni d’assenza, incominciava la propria avventura al volteggio eseguendo un semplice Yurchenko con un avvitamento: buona la rincorsa, bene il salto, valido l’atterraggio per una valutazione davvero positiva di 13.950, un signor punteggio considerando la bassa nota di partenza del movimento.

Alle sue amate parallele la 16enne, che indossava per la prima volta il body azzurro da senior, mette in mostra le bellissime linee in verticale che tutti abbiamo imparato ad apprezzare, si esibisce anche in un paio di passaggi agli staggi di eccellente fattura ma purtroppo sbaglia l’uscita: ci sono almeno tre passi in avanti sul materassino d’atterraggio a sporcare un esercizio davvero gradevole. Il tabellone recita 13.050, ma a quel punteggio andrebbero probabilmente aggiunti otto decimi persi per quell’errore. E per essere un “semplice” rientro… Davvero eccellente.

Stanotte la seconda e ultima parte di gara, con trave e corpo libero, per risalire ulteriormente la classifica.

 

Enus si trova a pari punti con il mostro sacro Oksana Chusovitina. L’eterna 39enne, rientrata in pedana dopo aver dovuto rinunciare ai Mondiali causa infortunio, è purtroppo caduta dalle parallele (12.300) ma in precedenza aveva brillato al suo volteggio (14.700).

Al comando della classifica si trova a sorpresa l’australiana Emily Little (27.600) che ha provato a spaccare la gara grazie a un eccellente doppio avvitamento al volteggio (14.650), accompagnato da un 12.950 alle parallele.

Al secondo posto la polacca Marta Pihan-Kulesza (27.250), olimpica a Londra 2012 e tesserata per la Pro Patria di Enus nel 2014: 13.600 alle sue parallele, 13.650 al volteggio.

Roxana Popa, alla vigilia superfavorita per il successo finale, ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un infortunio occorsole in mattinata. La spagnola stava eseguendo una piantata ma ha mancato la presa dello staggio alto e il suo ginocchio ne ha risentito in maniera importante.

Quinta l’ucraina Angelina Kysla (26.800), sesta la messicana Amaranta Torres (26.450), settima la canadese Helody Cyrenne (26.350), ottava la messicana Karla Retiz (25.650).

 

Al maschile conduce con grande autorevolezza il colombiano Jossimar Calvo (44.400), con sette decimi di vantaggio sul giapponese Kenzo Kaneko (43.700) e addirittura due punti interi sullo statunitense Danell Leyva (42.500).

Il brasiliano Lucas De Souza Bitencourt, che è abbinato a Enus Mariani per la gara a coppie miste, viaggia in quinta posizione (41.950) tallonato dall’ucraino Maksy Semiankiv (41.850) e dal nostro Paolo Ottavi (41.350). L’azzurro, accoppiato alla capolista Little per la gara mista, si è reso protagonista di una bella prova sugli amati anelli, si è difeso egregiamente all’insidioso cavallo con maniglie, aveva aperto la gara con un buon corpo libero semplificato rispetto a quello dei Mondiali.

Settimo il tedesco Andreas Bretschneider (40.600), ottavo lo spagnolo Miguel Zapata Rayderley (40.050), nono il messicano Kevin Cerda (39.950), decimo il polacco Roman Lech Kulesza (37.850).

Stanotte la seconda parte di gara con volteggio, parallele pari, sbarra.

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