Equitazione: Leprevost vince la “Guerra dei Sessi”, Mari secondo a Parigi

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Giornata stellare al Gucci Paris Masters, che ha visto il suo apice nella “Guerra dei Sessi”, prova del CSI cinque stelle che, ironia della sorte, è stata dominata dalle donne. La vittoria è andata infatti alla padrona di casa Pénélope Leprevost su Flora de Mariposa (41″40), che ha battuto di un solo decimo la statunitense Lauren Hough su Royalty Des Isles (41″50). Sul terzo gradino del podio è salita l’ucraina di origine tedesca Katharina Offel in sella a Quebracho Semilly (44″11).

La prova con jump-off ed ostacoli ad 1,50 metri è invece andata allo svizzero Martin Fuchs su Picsou du Chene (31″87), precedendo il tedesco Christian Ahlmann su Aragon Z (32″14) e l’olandese Maikel van der Vleuten, già protagonista nella giornata di Venerdì, questa volta presente con VDL Groep Eureka (32″78).

Esultanza elvetica anche nella prova contro il tempo, dove il campione olimpico Steve Guerdat ha dominato la prova in 56″31 con Albfuehren’s Memphis. Nettamente staccati gli avversari, con il francese Laurent Goffinet su Qantar des Etisses che si è classificato secondo in 57″43, mentre la terza piazza è stata occupata dall’olandese Gerco Schröder su Glock’s Prince de Vaux (58″69).

In serata si è svolta anche una prova a coppie, vinta dagli irlandesi Morgane Dassio/Cameron Hanley davanti a due coppie svizzere: quella formata da Tamara Zahid e Pius Schwizer, e quella composta da Jennifer Gates e Jane Richard Philips.

L’ottima giornata elvetica è stata completata dal successo di Morgane Dassio su Satine nella prova del CSI due stelle (53″49), gara che ha visto anche la terza posizione di un altro binomio rossocrociato, con Florence Seydoux su Ulysse (57″44). Buone notizie anche per l’Italia, che ha potuto festeggiare la seconda piazza di Alessandro Mari su Veritas 29 (57″38).

Nel CSI una stella, invece, hanno dominato i padroni di casa della Francia, con Serge Varsano su Corlano 3 (35″48) che ha preceduto Marie Couperie su BNL (36″50) e Céline Nebout su Shanelle de la Roque (38″47).

Al China Tour di Guangzhou, l’azzurro Jerry Smit su Washington ha ottenuto un ottimo secondo posto in 71″77, battuto solamente dal padrone di casa Zhao Zhiwen su Bolero (65″82), mentre in terza posizione si è classificato Zhang Ke su Ferrucci van Orti (74″24).

Al Master d’Italia “Memorial Dalla Chiesa” va segnalato il successo di Vincenzo Chimirri su Kec Giorgia (24″13) davanti a Mirco Casadei con Aqua Fresh (24″28) ed a Luca Cabaro con Cornelexs (24″98), nonché quello dello stesso Mirco Casadei, questa volta in sella a Luna Isabel, che ha vinto la gara a tempo in 51″75 davanti ad Alberto Zorzi su Imperial Zig Zag (52″54) ed a Natale Chiaudani su Fixdesign Almaro (53″11).

Per il dressage, infine, al CDI di Rososendaal (Olanda), Chiara Prijs Vitale e Kingsley Dior hanno ottenuto il quarto posto nella prova Freestyle degli Young Riders, con un punteggio di 70.083%. Sul podio la tedesca Petra Middelburg su Barclay 20 (75.750%), l’olandese Jeanine Niuewenhuis su Hexagon’s Baldacci (74.917%) e la svedese Victoria Appleyard su Sir Willy (74.125%).

 

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Immagine: dothorse.it

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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