Sci alpino: il punto sulla preparazione degli azzurri

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Si chiude in questi giorni la consueta esperienza argentina delle nazionali azzurre di sci alpino: entrambe le formazioni di velocità sono infatti impegnate nell’estenuante viaggio di rientro (circa 22 ore complessive) dopo gli allenamenti in Terra del Fuoco.

Al tempo stesso, le slalomgigantiste agli ordini di Livio Magoni, come riporta il sito FISI, prolungano il proprio stage ad Hintertux, ghiaccio tirolese dove le buone condizioni trovate e le positive previsioni meteorologiche tratterranno le ragazze sino a martedì 6 ottobre: ancora almeno un weekend di lavoro, dunque, per Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Sabrina Fanchini.

foto: credit FISI

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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4 Replies to “Sci alpino: il punto sulla preparazione degli azzurri”

  1. Luca46 ha detto:

    Che notizie ci sono su Sofia Goggia?
    Che aria tira all’interno del team azzuro, maschile e femminile?

    1. Marco Regazzoni ha detto:

      La Goggia migliora ma ovviamente non potrà essere al top sin da subito, motivo per cui dovrebbe tornare in gara proprio in NordAmerica saltando il gigante di Soelden…comunque è un’atleta con tanta “testa”, oltre che di grande talento, dunque sono convinto che farà ottime cose. L’aria in generale mi sembra positiva, sebbene, al di là delle dichiarazioni di circostanza, la trasferta argentina si sia scontrata con condizioni meteo e della neve non ottimali (ma vale anche per le altre nazionali): personalmente ho un paio di atleti dai quali mi aspetto un bel passo in avanti, ma ne parliamo tra una decina di giorni. 😉

      1. Luca46 ha detto:

        Grazie Marco … a livello di gruppo dirigente come vanno le cose, c’è armonia oppure ci sono ancora contrasti e ruggini. Sinceramente sono un po’ preoccupato sulla situazione extra-neve diciamo. Se è un ambiente che possa dare tranquillità agli atleti o meno. Se il settore tecnico è unito e coeso oppure se ci sono spaccature.

        Vorrei infine chiederti un ultima cosa, Ronci farà parte del gruppo dei nazionali? Lo scorso anno a tratti secondo me ha fatto ottime cose, credo che a parte i più famosi possa essere un buon prospetto per il futuro.

        1. Marco Regazzoni ha detto:

          Personalmente non ho condiviso alcune decisioni della Fisi, ad esempio una persona come Ravetto sarebbe stata perfetta per il nuovo ruolo di direttore sportivo dello sci alpino…tuttavia le ruggini personali, in quel caso tra lui e Roda, hanno avuto la meglio. La velocità maschile e tutte le squadre femminili hanno comunque lavorato con continuità sul piano degli allenatori e questo è quasi sempre un bene, non mi è giunta notizia di situazioni particolarmente tese. Ronci è stabilmente aggregato al gruppo CdM di slalom, lui e soprattutto Tonetti, che ha già all’attivo qualche gara in più in Coppa, sono attesi ad un certo salto di qualità.

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