Golf, Alfred Dunhill: Jacquelin stacca tutti, risale Edoardo Molinari

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Edoardo Molinari


Raphael Jacquelin balza al comando dopo il secondo giro dell’Alfred Dunhill Links Championship (£ 5.000.000) con un buon 70 (-2), che gli consente di prendere il comando del prestigioso torneo scozzese a -9 (135 – 65 70). Il francese, impegnato sul Kingsbarns, ha marciato con tre bogey e cinque birdie, di cui due nelle ultime due buche, fondamentali per la sua vetta.

Al suo inseguimento si è lanciato un gruppetto di quattro uomini, tra cui il leader della giornata precedente, l’inglese Oliver Wilson, che non va oltre un 72 (Par) e il -8 totale (136 – 64 72). Si mantengono nelle zone nobili della classifica la coppia irlandese Padraig Harrington (66 70) e Shane Lowry (66 70), mentre sale al secondo posto un altro francese, Alexander Levy (68 68), protagonista su Kingsbarns come i tre sopraccitati. Sesto posto per due padroni di casa, gli scozzesi Chris Doak e Richie Ramsay, insieme allo statunitense Ryan Palmer (137, -5). Guadagna qualche posizione un altro scozzese, probabilmente il più atteso, Stephen Gallacher, nono con -6 (138) insieme al francese Grégory Bourdy, al sudafricano George Coetzee e al cileno Felipe Aguilar.

L’unico italiano ad aver mostrato segni di redenzione è Edoardo Molinari, risalito al 28° posto con un bel giro in 68 (-4) a Kingsbarns. Il torinese ha realizzato cinque birdie ed un bogey ed è sceso a -3 (139 – 73 68). Solo 60° il secondo azzurro in classifica, Marco Crespi, che con un 70 (-2), si è portato a -1 (143 – 73 70). Parte male, ma conclude splendidamente, Francesco Molinari, il che fa ben sperare per il weekend. Chicco archivia le prime 9 con un doppio bogey, due bogey ed un birdie, per poi riscattarsi con cinque birdie nella seconda parte per un fondamentale 70 (-2), con cui potrà puntare al superamento del taglio partendo dal Par (144 – 74 70).

Andrea Pavan non si ripete sugli stessi standard di due settimane fa e crolla in 122^ posizione con +3 (75), che è anche lo score totale del romano (147 – 72 75). Non è da meno Matteo Manassero, male anche oggi: anche il veronese incappa in un 75 (+3), a causa di tre bogey, un doppio bogey e due birdie, che lo costringono alla 122^ posizione.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: Federgolf

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