Calcio, qualificazioni Euro 2016: Germania a Varsavia, Romania-Ungheria da codice rosso

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GRUPPO D

Irlanda-Gibilterra

Duello in lingua inglese all’Arena di Dublino con l’Irlanda che ospita Gibilterra; la colonia britannica situata nell’estremità meridionale della penisola iberica, all’esordio assoluto nei gironi europei, tenterà di limitare i danni dopo il 7-0 contro la Polonia.

Polonia-Germania

Lewandowski sfida i campioni del mondo. “Conosco quasi tutti i giocatori della Germania, sono stato compagno di alcuni di loro a Dortmund e ora lo sono di altri al Bayern. Ovviamente abbiamo scherzato un po’ su questa sfida e loro mi hanno detto ridendo che si accontenterebbero di un pareggio a Varsavia”. Insieme al bomber della Bundegliga ci sarà anche il capitano del Torino Glik, perno difensivo della squadra del ct Nawalka. Per quanto riguarda i precedenti tra le due nazionali, la Germania non ha mai perso nelle 18 sfide contro i polacchi, vincendo ben 12 volte.

Scozia-Georgia

Allo Stadio Ibrox di Glasgow si affrontano due squadre a quota zero dopo la prima giornata. La sconfitta per 2-1 maturato in Germania ha però riacceso l’entusiasmo tra gli scozzesi che, guidati Gordon Strachan, vogliono tornare ai fasti di un tempo. Tra i georgiani è out per infortunio l’attaccante dell’Empoli Michedlidze.

GRUPPO F

Romania-Ungheria

Match ad alto rischio quello tra le due nazioni confinanti. Il motivo della rivalità è il conflitto esploso al termine della Prima Guerra Mondiale e il risentimento ungherese per aver perso la Transilvania, data alla Romania nel trattato del Trianon. Gli Ultras delle principali squadre di Bucarest hanno promesso un’accoglienza infuocata per i magiari e cori poco eleganti nei confronti dei loro familiari. Per quanto riguarda gli uomini in campo, l’Ungheria presenta una squadra tutt’altro che esaltante, con soli tre giocatori (Zoltan Stieber, Adam Szalai e Balazs Dzsudzsak) che militano nei dieci più importanti campionati europei. Partono dunque favoriti i rumeni, in testa a punteggio pieno grazie alla bella vittoria contro la Grecia di Ranieri. Nella lista dei convocati presente il portiere viola Tatarusanu.

Irlanda del Nord- Fær Øer

Lafferty (ex Palermo) e compagni vogliono il bis dopo aver espugnato Budapest nella prima giornata.

Finlandia-Grecia

Ellenici chiamati al riscatto dopo la partita incolore contro la Romania. Ranieri si affiderà alla colonia italiana guidata dai romanisti Torosidis, Manolas e Holebas. Presente un pizzico d’Italia anche tra i finnici con il centrocampista del Chievo Përparim Hetemaj e l’ex Udinese e Siena Roman Eremenko.

GRUPPO I

Armenia-Serbia

Debutta la nuova Serbia di Dick Advocaat, allenatore di grande esperienza capace come tutti i maestri olandesi di regalare tanto spettacolo e un’identità ben precisa alle proprie squadre. Serbi al gran completo con tanti giovani che avrebbero fatto comodo alla selezione U21 a disposizione di Advocaat. Tra i convocati presenti Zeljko Brkic (Udinese), Nikola Maksimovic (Torino), Nenad Tomovic (Fiorentina), Zdravko Kuzmanovic (Inter) e Filip Djordjevic (Lazio). Gli armeni dovranno fare a meno del loro faro Henrikh Mkhitaryan, infortunatosi a settembre nel match tra Mainz e Borussia Dortmund.

Albania-Danimarca

Le aquile di Gianni De Biasi vogliono continuare a volare. La prodezza di Balaj che è valsa il successo sul Portogallo ormai è acqua passata; per sognare la qualificazione in un girone difficilissimo che comprende pure la Serbia, servirà un’altra impresa contro i danesi allenati da Morten Olsen. L’esperto tecnico che guida la nazionale dal 2000, oltre all’ex difensore del Liverpool Daniel Agger, dovrà probabilmente fare a meno dell’ex Palermo e Roma Simon Kjaer, alle prese con una distorsione alla caviglia.

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francesco.drago@olimpiazzurra.com

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