Volley, Mondiali 2014 – Indomabile Dominicana! Russia e Serbia ok, Giappone a stento

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Magnifica Repubblica Dominicana! Le caraibiche, dopo l’impresa sulla Germania, confermano la loro caratura e fanno capire di essersi presentate ai Mondiali in grandissime condizioni fisiche. Una squadra diametralmente opposta a quella vista nel Grand Prix.

Le rossoblu, al termine di una partita thrilling, sconfiggono l’ostica Croazia per 3-2 (25-22; 25-13; 22-25; 24-26; 19-17), qualificandosi meritatamente alla seconda fase dove porteranno dietro almeno 4 punti (in attesa della sfida all’Italia): un bottino assolutamente interessante!

Il pass arriva anche per le slave, anche se per la matematica certezza dovranno sbrigare la pratica Tunisia nel weekend.

Le dominicane si rendono protagoniste di una partenza a razzo, volano velocissime sul 2-0 sfruttando un super servizio e la grande pressione a muro. Le croate vanno in difficoltà, commettono qualche errore di troppo e prestano il fianco alle avversarie. Le ragazze di Vercesi sono però brave a rimontare nel quarto set (quando le caraibiche hanno avuto palle per il match e i tre punti) e a trascinare la contesa al tie-break. Qui succede di tutto: Dominicana avanti 6-1, poi si trasforma in 10-10, vanno sotto, Croazia a un passo dal ribaltone, poi rush finale e trionfo.

Sugli scudi Casilla (25 punti, 3 aces), De La Cruz (15, 3 muri), Rivera (14), i tre muri di Vargas. Solita super Poljak sottorete (5 muroni e top scorer con 16 punti) ma non è bastato per il colpaccio.

 

La Russia passeggia sul Kazakhstan con un netto 3-0 (25-13; 25-21; 25-16) e conquista la terza vittoria consecutiva, in un girone al momento tutt’altro che complicato per le Campionesse del Mondo (i veri impegni arriveranno nel weekend).

A fare la differenza è il muro (16 contro 3), trascinato dalle 4 stampate a testa di Goncharova e Fetisova e dalle 3 di Malykh. Top scorer Goncharova (14 punti, 50% in attacco, 3 aces), mentre l’icona Gamova non gioca una grandissima partita, fermandosi a 7 punti col 25% in fase offensiva.

 

Il Giappone non brilla e conferma alcune difficoltà di rendimento. L’Hybrid 6, il rivoluzionario sistema senza centrali, sta faticando in questa prima fase di Mondiale. Basta comunque per sconfiggere la modesta Cuba con il punteggio di 3-0 (25-19; 26-24; 25-23), pur non riuscendo a dominare come si poteva prevedere.

A muro dominano ovviamente le caraibiche (9 a 3), ma l’obiettivo delle nipponiche è di controllare la fase offensiva: Ebata trova gioia con 13 punti, Kimura con 9, Nagaoka e Ono con 8, Shinnabe con 7.

 

Test poco attendibile per la Serbia che demolisce l’arrembante Camerun con un chiaro 3-0 (25-17; 25-13; 26-24).

 

(foto FIVB)

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