Golf, Open del Galles: ultimo test per i convocati di Ryder Cup, ci sono i Molinari

10459928_780629191969491_7244642221918134412_n.jpg

Nel 2010 si è giocata la storica Ryder Cup 2010, quella con due italiani nella squadra europea, nel 2014 sarà l’ultimo palcoscenico per testarsi prima della sfida agli USA della prossima settimana, al Gleneagles, per chi avrà l’onore di far parte del team di Paul McGinley. Per il quindicesimo anno consecutivo, l’affascinante Celtic Manor di Newport sarà il teatro dell’Open del Galles (montepremi € 1.800.000), tra i tornei più ambiti del calendario europeo.

Per Thomas Björn, Jamie Donaldson, Stephen Gallacher e Lee Westwood saranno le prove generali in vista dell’atteso evento scozzese. Il loro curriculum li pone inevitabilmente tra i grandi favoriti della settimana, ma soltanto Gallacher e Donaldson appaiono nella condizione ideale per cercare il successo. Il secondo, inoltre, sarà ulteriormente galvanizzato in virtù del torneo di casa. Tenterà un difficile back-to-back l’inglese Paul Casey, trionfatore in volata al KLM Open, mentre vorrà riscattare la delusione casalinga Joost Luiten, comunque in grande spolvero nelle ultime settimane. Non attraversa un gran momento di forma Thongchai Jaidee, ma il thailandese ha spesso deliziato la platea con colpi di coda negli ultimi round. Discorso opposto per lo spagnolo Pablo Larrazabal, per cui sarebbe essenziale saper trovare un finale maggiormente incisivo, che non rovini quanto di fenomenale costruito in precedenza. Dopo un mese di luglio dai ritmi elevati, Robert Karlsson prova a rimettersi in carreggiata in un torneo già vinto nel 2006, tra l’altro con uno score record di 260: Al contrario, gli inglesi Simon Dyson ed Andy Sullivan proveranno ad aggiungere quel quid in più al proprio gioco per raggiungere la vittoria, al pari di Edoardo Molinari. Il torinese, dopo due piazzamenti appena fuori la Top 10, dovrà necessariamente cercare continuità lungo le quattro giornate, in particolare nel weekend, fondamentale per riuscire a giocarsi il successo finale nei momenti topici della gara. Ritorna sul green anche Francesco Molinari, dopo due settimane di stop; Chicco, a questo punto della stagione, ha ben poco da perdere visto l’obiettivo sfumato della Ryder Cup e potrà competere senza particolare pressione. Un fattore da non sottovalutare.

L’ultimo round del KLM Open ha privato Andrea Pavan della possibilità di risalire nella money list. Ora, con cinque tornei da disputare, per il romano la situazione comincia a farsi complicata, poiché i tempi per rimontare dalla 139esima posizione si stringono sempre più. Oltre la 90esima posizione, ma ormai tranquillo della carta piena anche per il prossimo anno, un Marco Crespi di cui si erano perse le tracce fino a due settimane fa, quando con il 62 dell’European Masters era tornato a mettersi in evidenza.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla pagina dedicata al golf!
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: Federgolf

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top