Ginnastica – Italia, cosa fa lo squadrone Campione d’Europa? Tra mamme, allenatrici…e Cannibali


C’è sempre un momento di gioia quando una nuova creatura viene al Mondo. Un attimo di brivido e di fascino, per un nuovo bimbo che si unisce a noi 7 miliardi di persone che popoliamo la nostra amata Terra.

E da ieri c’è una nuova piccola ginnasta a farci compagnia. Aurora è nata! Monica Bergamelli è diventata mamma e ovviamente ci uniamo alle tante congratulazioni che le stanno arrivando da tutto l’Universo della Polvere di Magnesio.

Classe 1984, unica italiana ad aver disputato tre Olimpiadi (insieme a Miranda Cicognani), attuale membro del consiglio Federale (rappresentante degli atleti) e soprattutto capitana di quella leggendaria Italia che conquistò il mitico oro a squadre agli indimenticabili Europei di Volos 2006! Il punto più alto della storia della nostra artistica femminile (almeno in contesto di team).

 

Ovviamente tutte le compagne di Monica (curiosamente tutte classe 1990) avranno accolto con piacere la notizia e sicuramente si spupazzeranno la piccola a breve. Proprio da questa graditissima notizia è nata una domanda genuina e spontanea: cosa stanno facendo ora quelle ragazze che otto anni fa (come passa in fretta il tempo…) ci regalarono quell’impresa?

C’era Vanessa Ferrari, alla sua prima uscita internazionale da senior. Ai Giochi del Mediterraneo 2005 nacque il mito della Cannibale, a Volos fu autentica protagonista prima di consacrarsi nell’epica di Aarhus: Campionessa del Mondo nel concorso generale, prima (e unica) italiana così in alto nella storia. SuperVany ovviamente è ancora in pedana, a deliziarci, a tenere altissimo il nostro tricolore e anzi, a ventitré anni (si “invecchierà” solo il 10 novembre), è ancora qui a dominare: Campionessa d’Europa al corpo libero a Sòfia 2014, vicecampionessa del Mondo ad Anversa 2013. Giusto per citare gli ultimi successi più prestigiosi.

 

Lia Parolari, lei prossima a spegnere le 24 candeline (la torta arriverà il 30 luglio). La bresciana si è ritirata dall’agonismo il 2 giugno 2012, poco prima delle Olimpiadi di Londra. Nel 2013 è poi stata eletta nella giunta comunale di Trenzano, ricevendo la nomina di assessore allo sport.

Attualmente allena nella sua Estate ’83. Sarà sempre nel librone del Codice dei Punteggi grazie al movimento che ha preso il suo nome. Nel suo palmares anche la finale olimpica all-around nel 2008 (accanto a Vanessa).

 

Carlotta Giovannini ha invece compiuto da poco (il 5 luglio) i suoi 24 anni. Ha gareggiato fino allo scorso anno in Serie A2 col body della Biancoverde Imola, prima di annunciare il ritiro il 6 aprile 2013. Ora allena, sempre presso la sua società. Anche lei ha lasciato un segno indelebile sulla storia dell’artistica: oro al volteggio agli Europei 2007, argento alla tavola nel 2008 e soprattutto la finale olimpica al volteggio a Pechino 2008!

 

Il quintetto era completato da Federica Macrì (manca un mesetto per il compleanno, previsto per il 22 agosto). La triestina è sempre stato uno dei pezzi più importanti della nostra Nazionale e tiene ancora saldamente il banco, guidando egregiamente la sua Artistica ’81, affiancando la cucciola Tea Ugrin, grande promessa che l’anno scorso si è laureata Campionessa d’Italia.

Federica ha gareggiato anche durante l’ultima Serie A, ha fatto un po’ tremare tutti col suo status su Facebook prima dell’ultima tappa di Desio ma poi si è esibita al saggio di fine anno della sua società.

 

Il livello elevatissimo di quel gruppo è testimoniato dal fatto che, la stessa formazione, prese parte anche alle Olimpiadi del 2008 con l’aggiunta (alla rassegna a cinque cerchi a tempi si poteva portare un sestetto) di Francesca Benolli.

Lei, classe 1989, è lontana dalle pedane da due anni. L’infortunio alla mano patito nel 2012 le è “costato caro”, ma la ragazza non ha mai annunciato il ritiro. E fino a quel momento guai a dire il contrario. Nel novembre 2012 si è trasferita a Londra per motivi di lavoro.

La sua firma sulla storia di questa disciplina sarà sempre indelebile: è stata la prima italiana a conquistare una medaglia d’oro agli Europei (al volteggio, nel 2005)!

 

Ma non finisce qui. Proprio quel sestetto, con una semplice modifica causa infortunio di un elemento, gareggiò ai Mondiali 2007 quando l’Italia raggiunse il miglior risultato della sua storia: un irripetibile quarto posto! A Stoccarda non c’era Carlotta Giovannini, ma Silvia Zanolo (20 dicembre 1991) che ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi 2008 causa infortunio. Tornata in Piemonte, ha praticamente aerobica, allenando anche la Ginnastica Gattinara e diventando coach di cheerleading.

 

Grazie a tutte quante. E ancora benvenuta ad Aurora, sperando che ripercorra le orma di mamma.

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