Straordinario Tony Martin, la crono è ancora sua! Azzurri nei dieci

oa-logo-correlati.png

E tre! Tony Martin conquista il terzo titolo mondiale consecutivo nella cronometro, staccando il tempo di 1h05’36” alla straordinaria media di 52.9 km/h sui 57.9 km tra Montecatini Terme e Firenze.

Dopo un avvio combattutissimo, il tedesco prende margine su Fabian Cancellara, considerato il rivale insidioso: gradualmente, ci si rende conto che nessuno oggi può competere con il ventottenne di Cottbus, che alla fine precede di ben 46” Bradley Wiggins e di 48” un Fabian Cancellara andato in calando; si ripropone così lo stesso identico podio di Copenaghen 2011. Quarta posizione per il bielorusso Vasil Kiryenka, che va dunque vicino a ripetere l’exploit di Valkenburg, quindi lo statunitense Taylor Phinney. Per Martin è l’ottava medaglia in carriera: oltre ai tre ori di cui sopra, altri due ottenuti nella cronosquadre, due bronzi sempre nella crono individuale e l’argento olimpico nella stessa disciplina a Londra. Quest’anno aveva dominato la prova di Mont-Saint-Michel al Tour de France, per poi dimostrare un’ottima gamba anche alla Vuelta (memorabile e sfortunata la sua fuga nella seta tappa): il titolo odierno consacra l’atleta della Omega Pharma come il re assoluto di questa specialità.

Per quanto riguarda gli azzurri, Marco Pinotti e Adriano Malori chiudono due prove positive rispettivamente in settima ed ottava piazza a 2’41” e 2’51” dal vincitore. Il bergamasco recupera bene nella seconda metà del tracciato, chiudendo immediatamente alle spalle del sorprendente danese Ramus Christian Quaade; il parmense parte malissimo, perdendo circa 5” a chilometro, ma si esibisce in un’ottima progressione finale che gli vale il secondo piazzamento consecutivo nella top ten di una cronometro iridata.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top