Europei basket 2013: conferme e sorprese dopo la prima fase

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L’Europeo di basket domani entra nel suo vivo con l’inizio della seconda fase, ma di certo fino a questo momento non sono mancate le sorprese. Sicuramente il girone che ha regalato i maggiori colpi di scena è stato il D, quello dell’Italia e forse proprio la nostra nazionale è quella che ha stupito più di tutte le altre squadre, conquistando cinque vittorie consecutive e rimanendo l’unica imbattuta della manifestazione. Al secondo posto dietro gli azzurri si è classificata la Finlandia e anche gli scandinavi possono considerarsi una rivelazione, perchè nessuno aveva pronosticato che Koponen e compagni potessero vincere ben quattro partite ed accedere alla seconda fase con addirittura due punti.

Se Italia e Finlandia hanno stupito, Russia e Turchia sono sicuramente le due delusioni più grandi. Incredibile il tracollo dei russi, che sono passati dalla medaglia di bronzo delle ultime Olimpiadi all’eliminazione immediata con una sola vittoria, ottenuta proprio con i turchi nell’ultima inutile sfida del girone.  Per entrambe le squadre comincerà adesso una vera e propria rivoluzione per cancellare il prima possibile l’onta di questa pesantissima eliminazione.

Nonostante una sconfitta durante il loro percorso, Spagna e Francia restano le grandi favorite per la medaglia d’oro. Le “Furie Rosse” sono cadute con i padroni di casa della Slovenia, ma è stato solo un ko temporaneo, perchè negli altri match hanno assolutamente dominato, mantenendo una media di vantaggio oltre i 20 punti. I transalpini, invece, sono stati incredibilmente sconfitti all’esordio dalla Germania (tedeschi che non hanno poi più vinto) e poi hanno praticamente mantenuto lo stesso cammino fatto dalla Spagna.

Percorso molto simile per la Slovenia e la Grecia. I padroni di casa sembrano avviati a chiudere il primo girone a punteggio pieno, ma prima la sconfitta nel derby con la Croazia e poi quella con la Polonia hanno cominciato a minare le certezze di Dragic e compagni ed ora sono vietati altri passi falsi per pregiudicare anche l’accesso ai quarti. Una qualificazione tra le prime otto che sembra ormai appesa ad un filo per la Grecia, che nelle ultime due giornate ha dilapidato tutto quello che di buono aveva fatto nelle prime tre partite. Due nette sconfitte con Italia e Finlandia ed ora la squadra di Andrea Trinchieri cercherà il miracolo, partendo da zero punti in classifica.

Definire una sorpresa la Serbia sembra assurdo, ma dopo i numerosi infortuni durante l’estate e l’assenza dell’ultimo minuto di Teodosic, in pochi avevano pronosticato la squadra di Ivkovic al primo posto del proprio girone e con il massimo dei punti alla seconda fase. Trascinati da un grande Nenad Krstic i serbi hanno sconfitto la Lituania, considerata all’inizio la squadra più forte del gironeB, ma che invece ha parzialmente deluso, nonostante giocatori del calibro di Valanciunas e Montejunas.

Chiudiamo con un’altra grande sorpresa: l’Ucraina ha chiuso al secondo posto il proprio girone, cedendo solo alla Francia ma lottando fino alla fine con i transalpini. Occhio a Sergii Gladyr, che sta viaggiando ad oltre quattordici punti di media a partita.

 

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

foto tratta da fibaeurope.com

 

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