Vuelta a Burgos: Quintana vince tappone e corsa, bene Basso e Nibali

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Nairo Quintana si impone nel tappone verso Lagunas de Neila (7 km di categoria especial dopo un lungo saliscendi) e fa sua anche la classifica finale della Vuelta a Burgos 2013, ma l’Italia sorride con Ivan Basso e Vincenzo Nibali che sono apparsi decisamente pimpanti in ottica Vuelta a España.

Gli attaccanti di giornata sono cinque: ancora una volta, il basco Amets Txurruka (Caja Rural); il colombiano Robinson Chalapud (Colombia-Coldeportes); il lussemburghese Ben Gastauer (Ag2r); l’altro basco Igor Merino (Euskadi) e il passista aretino Francesco Failli (Vini Fantini), già attivo nei giorni scorsi. Il quintetto doppia assieme le prime asperità di giornata, ma l’inseguimento della Movistar, capitanata da Nairo Quintana, non lascia scampo, con un Giovanni Visconti in grande spolvero nei tratti mossi a fare il ritmo, così ai -25 la fuga viene ripresa.  Il ritmo dello squadrone iberico, unito alle difficoltà del percorso, fa sì che già sulla penultima ascesa non ci siano più di venti corridori nel plotone principale, tra i quali Vincenzo Nibali, Paolo Tiralongo, Giampaolo Caruso e Ivan Basso: sulla salita finale, lo Squalo attacca ai -5 e solo il varesino e Nairo Quintana lo seguono, con David Arroyo che rientra in un secondo momento. A 2 km dalla fine è proprio l’iberico a scattare, fiutando la possibilità di imporsi anche nella classifica generale; la reazione di Nibali con a ruota il colombiano non si fa attendere, anche perché i 1500 metri finali sono i più duri. Quintana, dopo aver scarsamente collaborato con il gruppetto, decide di fare sul serio con un’azione delle sue ai 900 metri dall’arrivo, salutando la compagnia; la grande rivelazione dell’ultima Tour de France va a prendersi tappa e Vuelta, con David Arroyo secondo di giornata e anche nella graduatoria, mentre Ivan Basso taglia il traguardo in un’ottima terza posizione e Vincenzo Nibali, cedendo qualcosina nel finale, è quarto, salendo però sull’ultimo gradino del podio della graduatoria finale.

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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