Vuelta 2013: quante montagne!

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Difficilmente, negli ultimi anni, si è vista una corsa così impegnativa: la Vuelta 2013 presenta infatti un’altimetria incredibilmente severa, che la renderà preda di uno tra i migliori scalatori al mondo.

Tra una settimana esatta, il via verrà dato con una cronosquadre di 27 km: i distacchi saranno nell’ordine di qualche decina di secondi. L’unico altro appuntamento contro il tempo sarà una crono individuale, peraltro mossa, di 38 km attorno a Tarazona, nell’undicesima giornata di gare. Poche occasioni anche per gli sprinter: sulla carta, sono appena sei gli arrivi adatti ad una volata di gruppo, mentre ben 13 sembrano le frazioni di media ed alta montagna, tra le quali spiccano otto tappe veramente impegnative.

Il nome che fa più paura, presumibilmente, è quella che caratterizzerà il penultimo giorno di corsa: quell’Alto de l’Angliru che sta alla Spagna come il Mortirolo o lo Stelvio stanno all’Italia. Si arriverà lì, peraltro, dopo aver già affrontato un’ascesa di prima categoria, e i 12.2 km al 10% di pendenza media potrebbero veramente fare molto male a qualcuno, con la possibilità di sconvolgere una classifica che pure sarà già ben delineata dalle tante montagne precedenti. Nei prossimi giorni analizzeremo le tappe più impegnative: per intanto, fidatevi…questa Vuelta è davvero tosta.

foto tratta da roadcycling.cz

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marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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