Supercoppa Italiana: la Juventus stritola la Lazio

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Nessun problema per la Juventus nella sfida di fine estate valida per la Supercoppa Italiana: la Lazio cede infatti 4-0, senza aver mai dato l’impressione, nemmeno nelle fasi più equilibrate del match, di poter impensierire i campioni d’Italia.

Nel primo tempo, i bianconeri sono subito pericolosi al terzo minuto, quando una combinazione tra Tevez e Vucinic sorprende la retroguardia biancoceleste e porta il montenegrino ad un tiro di sinistro che termina di poco alto. La Lazio non riesce a sfruttare l’alta qualità dei propri centrocampisti: Hernanes, peraltro piuttosto nervoso,  sembra più preoccupato di contenere Pirlo piuttosto che di illuminare il gioco, Biglia e Ledesma restano parecchio arretrati e lasciano Klose, per tutti i primi 45′, in una sconcertante solitudine, alla quale cercano di ovviare solamente gli esterni con qualche sporadica falcata. Al 20′ Conte deve rinunciare a Marchisio per un problema al ginocchio: subentra Paul Pogba, che si presenta, dopo appena 3′, con il gol dell’1-0; Pirlo su punizione trova Lichsteiner sulla fascia destra, traversone rasoterra deviato e il centrocampista francese è bravo a girarsi e ad infilare alle spalle di un Marchetti che intuisce senza però riuscire ad opporsi. L’unico pericolo creato dalla Lazio è una sassata di Radu da fuori area al 34′, ma Buffon vola all’incrocio dei pali negando la gioia del gol al terzino rumeno.

Nessun cambio all’intervallo, ma la partita di fatto si chiude tra il 52′ e il 57′ quando i ragazzi di Petkovic affondano definitivamente: prima, nel più classico dei contropiedi un Chiellini in versione prima punta realizza il 2-0 su assist di Lichtsteiner; al 54′ il terzino svizzero, indisturbato, trova lo spazio per una percussione centrale che vale il tris; infine, al 57′ c’è gloria anche per Carlos Tevez, al termine di un’azione nella quale Marchetti aveva detto di no due volte a Lichtsteiner e Pogba. In tutte queste occasioni, la difesa laziale è sembrata completamente deconcentrata, lasciando spazi veramente troppo ampi agli avversari. Nella mezz’ora finale, i biancocelesti hanno un sussulto d’orgoglio alla ricerca del gol della bandiera, ma il punteggio non cambia più: sesta Supercoppa Italiana per una Juventus che è sembrata atleticamente tonica e tatticamente ben schierata, tempo di amare riflessioni in casa Lazio dopo un passivo così pesante.

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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