PGA Championship: le speranze azzurre

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La coppia azzurra del golf mondiale è pronta a giocarsi le proprie carte nel quarto ed ultimo Major stagionale, il PGA Championship. Il percorso è quello dell’Oak Hill Country Club di Rochester (New York), impegnativo e rognoso e probabilmente poco adatto alle caratteristiche dei nostri Francesco Molinari e Matteo Manassero, come la gran parte dei campi americani del resto. Ma nel golf, ovviamente, mai dire mai, d’altronde l’imprevedibilità è all’ordine del giorno.

Le chance di diventare mine vaganti, in ogni caso, sembrano ridotte al lumicino, soprattutto per Manassero, che come obiettivo principale avrà senza dubbio quello di superare il taglio, dopo le tre eliminazioni nei precedenti Slam. Il veronese, nel Bridgestone Invitational, non è apparso in forma smagliante, nonostante una buona prima metà di gara; da lì dovrà inevitabilmente ripartire il BMW PGA Champion, per disputare finalmente un Major degno del suo nome, a cui certo non si addicono i mediocri risultati raccolti al Masters, allo U.S. Open e all’Open Championship.
Decisamente qualche possibilità in più, perlomeno in partenza, per Molinari; il 9° posto dell’Open di tre settimane fa la dice lunga sul suo stato di forma, indubbiamente ottimo, ma il link di Muirfield è diametralmente opposto all’Oak Hill, ragion per cui sembra difficile rivedere Chicco di nuovo sui livelli espressi in Scozia. Il torinese potrebbe puntare, più verosimilmente, ad entrare tra i primi 20, a patto di non ripetere le sbavature nel finale de Bridgestone una settimana fa.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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