Mosca 2013, Greco: “Nove mesi buttati via”

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Amareggiato, inconsolabile. Daniele Greco parla a seguito dell’infortunio che ne ha impedito la partecipazione alle qualificazioni del salto triplo ai Mondiali di Mosca 2013 (clicca qui per la cronaca): “Uno si allena nove mesi per arrivare al meglio all’appuntamento dell’anno e poi in un attimo sfuma tutto. Si mette in preventivo tutto, tranne il fatto che le gambe ti possano tradire in questo modo. Se ho pianto è per sfogare la rabbia di non essere riuscito a esprimermi proprio oggi“.

Soddisfatto, invece, Fabrizio Schembri, unico azzurro approdato in finale, alla vigilia il meno atteso dei tre: “Questo risultato non è inaspettato per me, ho lavorato bene e mi sentivo in condizione. Agli Assoluti di Milano, dove avevo saltato 16,98, ho capito di poter esprimermi al meglio“.

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federico.militello@olimpiazzurra.com

Foto: Colombo/Fidal

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