Ginnastica, Pillole di Codice/2: ma come ti vesti!?

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Dopo avervi spiegato come si calcola il punteggio in ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), ritorna il nostro appuntamento settimanale alla scoperta del codice dei punteggi 2013-2016.

Oggi vi parleremo di alcune regole che le ginnaste devono seguire in campo gara. In particolare ci soffermeremo sull’abbigliamento di gara.

 

IL BODY:

La ginnasta deve indossare un adeguato costume di gara, non trasparente, che abbia una linea elegante (è consentito anche un body intero che copra le gambe fino alle caviglie).

Il costume può essere con o senza maniche; la larghezza delle spalline deve essere minimo di2 cm; le scarpette e le calze sono facoltative.

 

ACCESSORI:

La ginnasta può indossare, sopra o sotto il costume, un fuseaux dello stesso colore del body.

È consentito l’uso di paracalli, bendaggi e polsini purché ben fissati, in buono stato e che non sminuiscano l’aspetto estetico della prestazione.

I bendaggi devono essere di colore beige o del colore della pelle se disponibili in commercio.

Non si possono indossare monili (braccialetti o collane) ad eccezione di piccoli orecchini a forma di bottoncino;

Non sono ammesse imbottiture all’altezza delle anche o altrove.

 

SCOLLATURE E SGAMBATURE:

La scollatura del costume deve essere, davanti e dietro, appropriata, cioè, non può oltrepassare la metà dello sterno e non deve essere più bassa della linea inferiore delle scapole.

La sgambatura invece, non deve superare l’anca (massimo). La lunghezza della sgambatura del costume non può superare i 2 cm dalla linea orizzontale tracciata alla base delle natiche.

 

DORSALE:

La ginnasta deve portare il numero di gara (dorsale) fornito dal Comitato Organizzatore. Con l’approvazione di una sua richiesta scritta, la ginnasta può rimuovere il numero dorsale se l’esercizio contiene delle rotazioni sul dorso alla Trave e al Corpo Libero. In tal caso, il numero deve essere mostrato alla giuria D prima che inizi l’esercizio.

 

STEMMI E LOGHI:

La ginnasta deve indossare l’emblema della Nazione sul costume secondo le più recenti regole di pubblicità della FIG.

La ginnasta può portare solo i loghi, le pubblicità e le sponsorizzazioni che sono permesse dalle più recenti regole di pubblicità della FIG;

 

PENALITA’:

La penalità da attribuire nei casi di violazione delle norme di abbigliamento è di 0.30 punti. Questo valore viene detratto 1 volta per tutta la gara all’attrezzo dove è stato riscontrato la prima volta.

Quando invece la violazione riguarda la squadra, come per esempio il costume non uguale per le ginnaste della stessa formazione, la penalità è di 1.00 punto sottratto allo score finale.

 

Il compito dell’attribuzione di queste penalità spetta alla Giuria Superiore. Oltre ad occuparsi delle norme riguardanti l’abbigliamento la Giuria Superiore è incaricata di segnalare la mancanza del saluto ai giudici prima e dopo un esercizio e la presenza di alcuni comportamenti indisciplinati o offensivi. In tutti questi casi la penalità è sempre di 0.30, detratta, dal punteggio finale della ginnasta.

 

Ester Vicentelli

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