Tuffi, il punto dopo gli Assoluti: Chiarabini pronto a sorprendere

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Sono terminati i Campionati Italiani Assoluti di tuffi ed è già ora di pensare agli Europei di Rostock, in programma tra una sola settimana. Proprio a causa dell’imminente rassegna continentale, le gare di Trieste hanno sancito una forma in crescendo ma ancora da perfezionare e dei punteggi non eccezionali in nessuna disciplina.

Alla piscina Bruno Bianchi, però, ha brillato il talento del 18enne Andrea Chiarabini, da sempre piattaformista ma capace di imporsi anche da 3 metri con una prestazione molto incoraggiante. E il giovanissimo romano rappresenta dunque una delle maggiori speranze azzurre in ottica medaglia, soprattutto perché i 413 punti ottenuti nella finale (vinta) da 10 metri possono ancora essere migliorati con il quadruplo e mezzo avanti di coefficiente 3.7. Non hanno entusiasmato invece Michele Benedetti e Andreas Billi, rispettivamente secondo da 3 metri e sesto da 1, ma gli strabilianti punteggi conquistati a Torino devono adesso trovare conferma in terra teutonica. Il secondo, inoltre, sarà al via del sincro dal trampolino con la giovane promessa Giovanni Tocci e la coppia, che ha strappato anche il pass per i Mondiali di Barcellona battendo in rimonta lo stesso Benedetti e Tommaso Rinaldi, prosegue nel proprio lavoro in ottica Rio 2016. Da segnalare il primo podio per Maicol Scuttari da 1 metro e l’argento dalla piattaforma di Francesco Dell’Uomo al rientro dopo l’operazione alla mano.

Nessuna sorpresa, invece, in campo femminile. Maria Marconi ha dato continuità alla sua stagione di grazia vincendo e altri due ori da 1 e 3 metri, in entrambe le occasioni davanti ad una Tania Cagnotto in crescita, mentre dalla piattaforma Noemi Batki è incappata in una giornata storta e ha lasciato il gradino più alto del podio a Giorgia Barp. Una Francesca Dallapè neo-moglie e in ombra ha compiuto troppi errori nell’individuale, ma il legame del sincro 3 metri con la Cagnotto è più indissolubile che mai e a Rostock ci sarà da difendere la medaglia conquistata nel 2012 a Eindhoven.

In virtù dei bassi punteggi visti in questa tre giorni friulana, infine, nulla è cambiato nelle qualificazioni per i Mondiali e, perciò, a meno di imprevisti la squadra per Barcellona sarà la stessa di quella per gli Europei. Ovvero: Michele Benedetti (1 m, 3 m), Tommaso Rinaldi (3 m), Andreas Billi (1 m, 3 m sincro), Giovanni Tocci (3 m sincro), Andrea Chiarabini (10 m), Miacol Verzotto (10 m, 10 m sincro), Francesco Dell’Uomo (10 m sincro), Maria Marconi (1 m e 3 m), Tania Cagnotto (1 m, 3 m, 3 m sincro), Francesca Dallapè (3 m sincro), Noemi Batki (10 m) e Brenda Spaziani (10 m).

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: GettyImages

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