Tour de France 2013: gli outsider per la Maglia Gialla

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Dopo aver presentato i favoriti per la vittoria finale del Tour de France 2013, andiamo ad vedere quali corridori, nonostante siano meno quotati, possono comunque dire la loro quantomeno per un piazzamento sul podio nella centesima edizione della Grande Boucle. 

Il primo nome che sovviene è quello di Tejay Van Garderen, della BMC. Nonostante la giovane età sembra avere tutte le carte in regola per fare bene, essendo competitivo sia in salita che a cronometro. Affianco a lui ci sarà anche Cadel Evans, reduce dal Giro ma voglioso di lasciare il segno, nonostante sarà molto difficile per lui essere competitivo per la generale. In casa Blanco c’è un’altra coppia interessante, formata da Robert Gesink e Bauke Mollema. Il secondo si è preparato per la corsa francese, mentre Gesink è reduce da un Giro non certo indimenticabile.

Ryder Hesjedal proverà a riscattarsi dopo il ritiro al Giro e se avesse una buona condizione una posizione nella Top 10 non è assolutamente da escludere dato che il canadese è un corridore completo e solido. In casa Garmin cercherà il suo spazio anche Daniel Martin, che sembra entrato, dopo la vittoria alla Liegi, in una nuova dimensione. Potrebbe cercare di dire la sua per il podio, dopo aver terminato quarto lo scorso anno, il belga Jurgen Van den Broeck, anche se nelle ultime uscite non è sembrato in gran forma.

Potrebbe risultare interessantissimo il nome di Nairo Quintana, punta di diamante del movimento colombiano, ricco di giovani molto talentuosi. Il compagno di Valverde dovrebbe avere la possibilità di fare la sua corsa e potrebbe veramente far saltare il banco in salita, ma si difende bene anche a cronometro e questo lo rende un uomo molto pericoloso per la generale. Ultimamente non ha preso parte ad alcuna corsa, preferendo l’allenamento personale in partia per arrivare in forma all’appuntamento più importante della sua stagione.

Chris Froome è il favorito numero uno, ma se qualcosa dovesse andare storto potrebbe essere pronto a subentrare Richie Porte, dimostratosi uno dei migliori scalatori in circolazione durante tutta la stagione. I francesi, per la classifica, puntano su Pierre Rolland, dell’Europcar, stessa squadra di Thomas Voeckerl, che potrebbe provare a sua volta a tenere per rimanere nelle prime posizioni. Cercherà di tornare sul podio di un grande giro anche Thomas De Gendt, terzo al Giro d’Italia 2012 e fino a questo momento della stagione non necessariamente incisivo.

Chiudiamo, infine, con Andy Schleck. Il lussemburghese sembra stia tornando a livelli quantomeno accettabili, anche se difficilmente riuscirà a reggere lo sforzo di 21 tappe così impegnative. La speranza resta che, grazie alla sua classe, possa tornare ai livelli che gli spettano in corse importanti come il Tour.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto: wielernieuws.be

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