Rugby, non solo Sudafrica-Italia: gli altri test match del weekend

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E’ un mese di giugno infuocato per il mondo della palla ovale, la cui attenzione è rivolta principalmente da uno degli eventi rugbistici più suggestivi ed importanti: il Tour dei British & Irish Lions. L’interesse suscitato da questa squadra sull’intera Ovalia è seconda forse solo alla Coppa del Mondo, tanto è ambita e prestigiosa quella maglia rosso fuoco, il vero punto d’arrivo nella carriera di un britannico e di un irlandese.

A distanza di dodici anni, i Lions tornano a calcare la terra dei canguri, per una lunga sequela di test match che sfoceranno nell’attesissima serie contro l’Australia, nella quale gli uomini di Warren Gatland partono con i favori del pronostico. L’appuntamento per la prima battaglia è fissato il 22 giugno ma, intanto, Warburton&co. si apprestano ad affrontare la terza amichevole in preparazione alla sfida con i Wallabies, dopo aver strapazzato i Barbarians (59-8 a Hong Kong) e Western Force (69-17): avversari i Reds di Quade Cooper, test decisamente più probante rispetto ai primi due incontri, che potrebbe dire molto sull’eventuale XV titolare da schierare contro gli Aussie.

Nella tana degli All Blacks, invece, arriva una Francia alla ricerca della propria identità, dopo averla clamorosamente smarrita durante Sei Nazioni chiuso all’ultimo posto. In Nuova Zelanda, les Bleus daranno vita a tre incontri di sicuro spettacolo contro la nazionale più forte della terra che, seppur con qualche assenza, schiera una formazione dal livello irraggiungibile. Per gli uomini di Philippe Saint-Andre, dunque, il percorso verso la redenzione appare davvero complicato; le energie, inoltre, sono ben differenti per una squadra alla fine della propria stagione, rispetto ad un team nel pieno del Super Rugby.
Sabato la prima sfida all’Eden Park, una vera e propria rivincita della Finale 2011.

Iinteressa da vicino l’Italia Scozia-Samoa, di scena – come Springboks e Italia – al King’s Park di Durban, nel match valido per le Castle Lager Series. Gli Highlanders, naturalmente, non sono al completo per le assenze dovute al Tour dei Lions, ma permangono una squadra competitiva, seppur un gradino sotto gli isolani, in forte crescita e pronti a farsi ulteriore strada tra le potenze mondiali.

Riparte dal Giappone il Galles padrone del Sei Nazioni, con una rosa letteralmente ‘violentata’ dal Tour dei Lions. Formazione sperimentale per i Dragoni, che lanciano diversi giovani all’assalto della selezione nipponica in quel di Osaka, tra cui un classe ’95 (Dafydd Howells).

Argentina ed Inghilterra si sfidano a Salta (Estadio Maltearena) in un match alquanto interessante, nonostante sia Phelan che Lancaster abbiano annunciato diversi esperimenti; il primo in vista del Rugby Championship, il secondo ‘obbligato’ di fatto dalle indisponibilità di molti giocatori di primo piano.

Segnato dai Lions anche il gruppo dell’Irlanda in giro per il Nord America, opposto agli Stati Uniti questo weekend a Houston, al BBVA Compass Stadium. Un mini-tour particolare anche per la presenza di un vero traghettatore in panchina, Les Kiss, che dal 1° luglio lascerà il posto a Joe Schmidt.

Si gioca anche per la Pacific Nations Cup, con Canada e Tonga a giocarsi la leadership provvisoria del torneo.
Infine, scatta anche la Nations Cup, che vede impegnata l’Italia Emergenti, la Romania, l’Argentina Jaguars e la Russia. Per gli azzurri, esordio contro i Jaguars sabato.

Foto: David Rogers/Getty Images Europe

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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