Pallanuoto femminile: il bilancio della World League

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Si è conclusa negli scorsi giorni la fase finale della World League di pallanuoto femminile a Pechino. Dopo aver analizzato le prestazioni della nazionale italiana, facciamo il punto sulla situazione generale in vista dei Mondiali.

La vittoria è andata alla Cina, che nell’arco dell’intero torneo ha perso solamente una partita nel girone, uscendo sconfitta per 14-13 dall’Ungheria. Inutile dire che la prestazione offerta dalla squadra che giocava in casa è stata di ottimo livello, e la pone tra le favorite d’obbligo anche per i Mondiali.

Discorso diverso per la Russia, che ha chiuso il torneo al secondo posto dopo aver faticato nel girone, chiuso addirittura con zero punti. Nella seconda parte del torneo ha innalzato il proprio livello di gioco, migliorando prestazioni e risultati, battendo in semifinale l’Ungheria, anche abbastanza nettamente, dopo che questa l’aveva sconfitta nel girone.

Stati Uniti e Ungheria si sono confermate ad alto livello arrivando alle semifinali. Un torneo comunque soddisfacente per queste due formazioni, sempre nelle prime posizioni nei più importanti tornei internazionali.

Ha faticato di più la Spagna, che era stata finalista a Londra. Le iberiche sono infatti uscite ai quarti di finale, salvo poi rifarsi nel torneo per il quinto posto, conquistato nella finalina con l’Italia.

Nessuna indicazione definitiva, quindi, con l’equilibrio sembra regnare sovrano tra le nazioni più forti del panorama internazionali. Il Mondiale potrà essere vinto da diverse squadre. E tra queste, ovviamente, c’è anche l’Italia.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

Foto:  Baldo Maragioglio

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