Novità per il ciclismo amatoriale

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E’ stata approvata ieri dal Consiglio Federale la nuova normativa amatoriale, riguardante l’etica e la salute degli atleti. Ecco il comunicato tratto da federciclismo.it.

Il Consiglio Federale della Federciclismo, riunito a Bologna, ha approvato oggi (ieri, ndr) la normativa che disciplinerà il settore amatoriale dal 1° gennaio 2014.
Dopo l’attenta analisi del settore amatoriale, il confronto con i principali organizzatori e la verifica con i comitati regionali, profondi conoscitori delle realtà locali, la struttura nazionale amatoriale ha predisposto la nuova normativa approvata oggi (ieri, ndr) dal CF.
In linea con l’azione portata avanti per rendere sempre più efficace il contrasto al doping attraverso la prevenzione, il controllo e le punizioni (quali l’inibizione alla maglia azzurra di tutti gli atleti sanzionati), il regolamento segna una ferma presa di posizione anche nei confronti degli amatori.
Le principali innovazioni normative, che si auspica vengano fatte proprie da altre federazioni e dagli Enti di promozione sportiva, sono volte a favorire il pieno ripristino delle logiche amatoriali e del divertimento, con una grande attenzione alla salute dei praticanti:
– Divieto del tesseramento quale cicloamatore a chi ha avuto squalifiche per doping.
– Graduato il tempo di passaggio dall’attività agonistica di alto livello a quella amatoriale (4 anni di stacco per i professionisti, 2 per le donne e 1 per i dilettanti) onde stemperare il tasso agonistico che stava snaturando le finalità amatoriali a scapito della grande massa dei partecipanti.
– Saranno studiati eventuali esami aggiuntivi per l’abilitazione all’attività degli over 40
– Stabiliti severi standard di qualità organizzativi per la sicurezza delle manifestazioni, che saranno certificati da tecnici federali.

Il Consiglio Federale ha inoltre deliberato quanto segue:
– Elezione dei rappresentanti dei Comitati Regionali per il prossimo anno: Lombardia – Francesco Bernardelli; Toscana – Giacomo Bacci; Sardegna – Salvatore Meloni.
– Individuazione dei componenti della delegazione al Congresso UCI del 27/09/2013 nelle tre figure dei vice presidenti nazionali
– Approvazione delle convenzioni per le successive sottoscrizioni inerenti all’accordo con l’ANAS ed RCS per la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle gare.
– Approvazione del documento da presentare al CONI inerente alla proposta di modifica della L.91/81.
– Approvazione del progetto Continental per il 2014.
– Assegnazione Campionati Italiani MTB 2014: Cross Country – Uc Caprivesi (GO); Marathon – Asd Valcavallina Superbike (Grumello del Monte/BG); Eliminator – L’Arcobaleno Carraro Team (Rovereto/TN); Team Relay – Asd Pedali di Marca (Volpago del Montello/TV); Cross Country Allievi/Esordienti – Ass. Scuola Naz.Mtb Oasi Zegna (Bielmonte/BI).
– Assegnazione Campionati Italiani Ciclocross 2015 a Pezze di Greco (Brindisi).
– Costituzione del settore Indoor Cycling e Cycle Ball.
– Approvazione delle proposte di modifica al disciplinare sulle scorte tecniche.

Su proposta della Lega del Ciclismo Professionisti, il C.F. ha deliberato che il rilascio della tessera ad un neo professionista è condizionata alla partecipazione ad un corso di formazione.
Il CF conferma che nessun corso di abilitazione alla guida vetture in gara è obbligatorio. Tale obbligo vale unicamente per le gare World Tour con deroga per i Media. Invita l’organizzatore del Giro di Lunigiana a rispettare le regole vigenti.
Nell’ambito del Consiglio dei Presidenti Regionali, svoltosi ieri 27 giugno in un clima costruttivo con l’obiettivo di alleggerire la pressione agonistica sui più giovani senza tralasciare di calmierare l’attività degli stessi, si è accordata ai Comitati Regionali l’autonomia decisionale rispetto al blocco dell’attività mensile e alla valorizzazione della multidisciplinarietà.

francesco.drago@olimpiazzurra.com

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