Giro di Svizzera, i precedenti degli ultimi anni

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Il Giro di Svizzera compie quest’anno 80 anni: una storia lunghissima, costellata di montagne leggendarie e di grandi campioni che hanno costantemente elevato il livello di questa corsa.

Negli ultimi decenni viene considerata come la quarta gara a tappe per importanza, sopravanzata su questo “podio ideale” dalla Vuelta; eppure, vincere il Tour de Suisse significa inserire nel proprio palmarès un successo veramente significativo. L’anno scorso toccò, non senza una certa dose di sorpresa, a Rui Costa: il portoghese della Movistar fece la differenza sull’arrivo di Verbier e incrementò ulteriormente nella cronometro di Gossau, imponendosi con 14” su Fränk Schleck. Terzo, invece, giunse Levi Leipheimer, vincitore nel 2011 davanti a Damiano Cunego, mentre nel 2010 fu il più esperto dei due fratelli lussemburghesi a precedere Lance Armstrong. Nel 2009, su un percorso disegnato apposta per lui, avvenne il trionfo rossocrociato con Fabian Cancellara; comunque, anche grandissimi campioni come Jan Ullrich, Alexsandr Vinokourov, Sean Kelly, Giuseppe Saronni, Eddie Merckx, José Manuel Fuente, Gino Bartali e chiaramente l’idolo di casa Hugo Koblet apposero la loro firma sul Giro di Svizzera nel corso della storia.

La manifestazione del paese alpino ha sorriso spesso all’Italia: non solo il podio di Cunego nel 2011 o i successi appena citati, ma anche, per rimanere negli ultimi vent’anni, gli splendidi successi di Nando Casagrande nel 1999 e di Stefano Garzelli nel 1998, sino a quello del commissario Marco Saligari nel 1993; e poi Gianni Faresin, Gianluca Pierobon, Gianni Bugno, Gilberto Simoni, Dario Frigo, Beppe Turbo Guerini, Dario Cioni e Wladimir Belli-ben tre volte-capaci di chiudere tra i primi tre. Insomma, una corsa dal passato glorioso spesso tinto d’azzurro: sarà così anche quest’anno?

foto di Graham Watson

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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