Delfinato, settima tappa: vince Samuel Sanchez, Froome leader

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La settima tappa del Giro del Delfinato ci ha regalato la vittoria di Samuel Sanchez Gonzalez, dell’Euskaltel-Euskadi, andato in fuga sulla penultima salita di giornata. Nel finale ha dominato la volata con Fuglsang, compagno di avventura negli ultimi chilometri.

I primi corridori ad andare in fuga sin dalle prime fasi di corsa sono stati Sergio Paulinho (TST), Jurgen Van den Broeck (LTB), Alexey Lutsenko e Kevin Seeldrayers (AST), Ivan Santaromita (BMC), Laurent Didier e Tony Gallopin (RLT), Travis Meyer (OGE), Jérôme Coppel (COF), Gorka Izagirre (EUS), Matteo Bono (LAM), Pierre Rolland e David Veilleux (EUC), Sylvain Chavanel (OPQ), Alessandro De Marchi (CAN), Angel Madrazo and Eloy Teruel (MOV), Thomas De Gendt (VCD), Nikias Arndt e Thomas Damuseau (ARG), Arnaud Gérard (BSE) e David De La Cruz (TNE), che hanno di fatto guidato la corsa fino agli ultimi 30km. Dietro di loro la situazione è sempre stata controllata dal Team Sky. Nell’ultima fase di corsa l’accordo è venuto meno, e a 25 dal traguardo Sylvain Chavanel e Alessandro De Marchi sono rimasti da soli al comando, mentre il resto del gruppetto veniva riassorbito, mano a mano, dal plotone principale. Sulla penultima salita, il Col du Noyer, il Team Sky ha fatto l’andatura, ricucendo sempre sugli attacchi degli avversari.

A provarci, tra gli altri, anche Alejandro Valverde, Joaquim Rodriguez e Alberto Contador. Nessuno, però, ha fatto la differenza. De Marchi, rimasto da solo, è stato ripreso a 14 chilometri dal traguardo, dopo una bella azione, prima in gruppo e poi anche in solitaria. Sulle rampe più dure della penultima ascesa ha attaccato Samuel Sanchez, uscito bene dal Giro d’Italia. Alle sue spalle il ritmo era scandito da Contador, con una ventina di metri di ritardo. Praticamente in vetta Jacob Fuglsang ha raggiunto Sanchez, proprio quando iniziava la discesa. Il due di testa era sempre seguito da Contador, in versione gregario per Michael Rogers, sempre della Saxo Bank, meglio posizionato in classifica.

A 3km, tutti in salita, dall’arrivo Sanchez e Fuglsang avevano 25” di vantaggio sugli inseguitori. Ai meno 2 il danese ha provato ad andarsene da solo, ma Sanchez si è riportato sulla sua ruota. Da dietro Rodriguez ha provato a lanciare l’inseguimento, ma si è riportato su di lui Daniel Navarro. Dalle loro spalle è arrivata l’accelerazione di Richie Porte, il secondo della generale. La sua azione non l’ha portato sul duo di testa, che si è giocato la vittoria allo sprint di Superdevoluy, dominato da Samuel Sanchez, che ha quasi levato di ruota l’avversario dopo 187 km di corsa. Terzo posto per Porte, seguito dagli altri big.

La classifica generale vede sempre al comando Chris Froome, che ha gestito le difficoltà odierne senza infierire. Dietro di lui gli australiani Porte e Rogers, mentre Daniel Moreno è quarto.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

 

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