Delfinato: Froome in versione Tour, stacca tutti in salita

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Un primo antipasto del Tour de France. Contador affonda, Froome para e risponde, andando a cogliere il successo nella quinta tappa del Giro del Delfinato, 139 km con arrivo sulla difficile salita di Valmorel.

Imanol Erviti (Movistar), Maciej Paterski (Cannondale), Bartosz Huzarski e David De La Cruz (NetApp), Bert-Jan Lindeman (Vacansoleil), Matthew Busche (RadioShack), Daniel Teklehaimanot (Orica), Tom-Jelte Slagter (Blanco), Tim Wellens (Lotto), Francesco Gavazzi (Astana), Frantisek Rabon (Omega), Kevin Reza (Europcar), Pello Bilbao (Euskaltel), Brent Bookwalter (BMC) e Thomas Damuseau (Argos) sono andati in fuga sin dai primi chilometri per cercare il successo di tappa, ma il loro margine non è mai decollato. Il numero elevato di fuggitivi, comunque, ha permesso loro di attaccare la salita finale con circa 2′ di vantaggio sul gruppo dei big.

Wellens ha provato ad andarsene da solo, imponendo un buon ritmo nella prima parte della salita. Dopo un primo attacco di Alejandro Valverde nel gruppo, Busche ha raggiunto Wellens in testa per lasciarlo sul posto poche decine di metri dopo. Valverde, nel contempo, guadagnava un centinaio di metri a circa 5 km dal traguardo, mentre il gruppetto, tirato dagli Sky, contava sempre meno unità. Ai meno 3 Valverde è stato raggiunto dal gruppo, dal quale si è successivamente staccato Rohan Dennis, la Maglia Gialla.

Ad un chilometro e mezzo dal termine si sono accese definitivamente le micce, con un primo attacco di Alberto Contador, seguito dall’estone Rein Taaramäe. Dietro di lui ha risposto Chris Froome, che si è riportato su Contador con un’accelerazione impressionante. I due possibili sfidanti per il prossimo Tour de France si sono avventati su Busche, con il britannico che ha fatto il forcing per ricucire, riuscendo a saltarlo negli ultimi 100 metri, nei quali si è dimostrato più brillante di Contador, comunque secondo. Terzo Busche, mentre Valverde ha regolato il gruppetto dei big arrivato ad una decina di secondi da Froome.

Grazie al successo di tappa l’alfiere del Team Sky ha conquistato anche la leadership della generale, dato che Dennis è arrivato a 58” di ritardo. Seconda posizione per Richie Porte, che oggi ha lavorato per il proprio capitano chiudendo comunque bene.

gianluca.santo@olimpiazzurra.com

 

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