Brasile-Spagna, una coppa per due

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Ultimo atto della Confederations Cup 2013: questa sera, nell’impareggiabile cornice del Maracanà, si sfidano Brasile e Spagna.

Per quanto fatto vedere nel corso del torneo, si tratta delle due formazioni migliori tra quelle ai nastri di partenza. Certo, c’è comunque una certa diversità tra le due squadre: il Brasile è forse meno spettacolare rispetto al solito calcio-samba che rappresentava il marchio di fabbrica dei verdeoro e ha dato l’idea di essere, in un certo senso, Neymar-dipendente. A volte i sudamericani hanno dato l’impressione di “arrangiarsi” ricorrendo ad un vecchio cavallo di un calcio più europeo che sudamericano, ovvero il fallo tattico per bloccare le ripartenze avversarie: la bravura di Scolari sta anche in questo, nell’aver saputo dare un’identità diversa rispetto a quella storica per far girare al massimo dei giri la Seleção.

Dall’altro lato, una Spagna che vuole continuare il suo incredibile ciclo vincente. In questa Confederations, il blocco storico delle Furie Rosse ha però dato l’idea di essere leggermente in calo: tuttavia, solo un’Italia tenace, orgogliosa e perfettamente disposta in campo da Prandelli ha saputo contenere il monotono ma letale tiqui-taca dei ragazzi di Del Bosque. Il calcio spagnolo utilizza relativamente poco le fasce, per affondare spesso per vie centrali sfruttando le immense qualità tecniche dei suoi centrocampisti che avviano ragnatele di passaggi pressoché perfette.

Sulla carta, la Roja sarebbe favorita. Di fatto, però, ci sono alcune condizioni che sembrano ribaltare il pronostico in favore del Brasile: si gioca al Maracanà, uno stadio che tiferà solo ed unicamente per i verdeoro; si gioca in un clima difficile da digerire per una squadra europea, soprattutto se questa viene da una maratona trascinatasi ai calci di rigore e con un giorno in meno per recuperare. Il piano atletico è storicamente stato favorevole alla Spagna di Del Bosque eppure, proprio stavolta, potrebbe essere la chiave di volta per i brasiliani.

foto tratta da lanostratv.it

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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