Beach Volley, un’Italia in calo

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Dopo un anno in cui l’Italia sembrava aver trovato un posto nell’élite mondiale del beach volley, il 2013 sta ridimensionando le coppie azzurre sia al maschile che al femminile. L’anno in corso, infatti, non sta regalando grandi soddisfazioni né a Greta Cicolari e Marta Menegatti, né a Paolo Nicolai e Daniele Lupo, che avevano fatto benissimo nella stagione passata.

Dopo un inizio stentato, il Grand Slam di Roma poteva essere l’occasione per riprendere la marcia vincente davanti al pubblico di casa. Ma alle attese non hanno corrisposto i fatti, e per le due coppie azzurre sono arrivate, ancora una volta, due eliminazioni premature: ai quarti per le ragazze, addirittura agli ottavi per gli uomini (anche se contro la forte coppia lettone). Una controprestazione che è resa ancora più deludente proprio perché avvenuta davanti ai propri tifosi.

A questo punto è difficile capire se le coppie azzurre abbiano pescato un’annata jolly nel 2012, che li ha proiettati in una dimensione superiore al proprio livello reale, oppure se siano momentaneamente lontane dalla condizione ottimale. Ciò che rende la situazione più allarmante, è che questo calo sia stato accusato quasi in contemporanea sia al maschile che al femminile. Forse la delusione per aver mancato la medaglia ai Giochi Olimpici può aver influito sul rendimento degli italiani, inoltre per le ragazze c’è la parziale giustificazione dell’infortunio della Menegatti ad inizio anno.

Per ora, non ci resta che attendere i prossimi appuntamenti che potranno sancire la ripresa del beach volley italiano oppure la continuazione di questo calo lento ma regolare.

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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