Alleghe e Fassa in difficoltà, Bolzano emigra. Cosa ne sarà del campionato italiano?

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Difficoltà finanziare, tagli al budget, campagne abbonamenti anticipate, rischio di scomparire. Comunicati di questo tipo sono all’ordine del giorno per le squadre italiane alla disperata ricerca di sponsor per far proseguire l’attività.

La nuova Eliteliga non è certo nata con il piede giusto. Con la rinuncia dei Foxes di Bolzano, pronti per la nuova avventura in Ebel, le squadre sicure di partecipare sono al momento sette: Asiago, Cortina, Milano, Renon, Val Pusteria, Valpellice e Vipiteno. Restano in bilico invece Alleghe e Fassa, con i club che stanno chiedendo aiuto ai privati: ad Alleghe sono stati raccolti 19 mila euro per il momento tra abbonamenti e donazioni alla società. La strada è in salita ma i tifosi biancorossi ce la stanno mettendo tutta per non veder scomparire la propria squadra. Stesso discorso per il Fassa che attraverso l’acquisto di una tessera/abbonamento del costo di 100 euro spera di raccogliere i fondi necessari per iscriversi al campionato.

“In più di mezzo secolo di storia – ha detto il presidente del Fassa Roberto Ongari – mai le condizioni della società sono apparse tanto incerte. Questo sicuramente è la conseguenza dell’attuale crisi globale che ha fatto registrare sempre maggiori tagli nei contributi erogati sia dal settore pubblico che da quello privato”.

francesco.drago@olimpiazzurra.com

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