Slittino, Koenigssee: Zoeggeler e Fischnaller bene nelle prove libere

oa-logo-correlati.png

Non si svolgono Gran Premi, eppure slittino (e bob) presentano diverse affinità con il dorato mondo della Formula1.

Tra questi vi sono le prove libere, ovvero le discese concesse agli atleti per provare la pista di gara. Questo fine settimana si gareggerà a Koenigssee (Germania), budello da sempre favorevole agli azzurri (Zoeggeler vi ha vinto per 8 volte in carriera) che vanno in cerca di riscatto dopo lo scialbo esordio di Igls.

I responsi cronometrici dei test di allenamento sono stati positivi, anche se la loro valenza non riveste valori assoluti, in quanto diversi atleti tendono a nascondersi. Non è il caso degli italiani, i quali in ogni discesa sono obbligati a dare il massimo per testare e migliorare delle slitte performanti in condizioni di freddo piuttosto intenso, ma in grossa difficoltà con alte temperature.

Il catino teutonico, tra i più tecnici al mondo, è uno di quelli in cui la spinta non riveste un ruolo decisivo e dove la guida può fare ancora la differenza. Ecco perché ci si attende un pronto riscatto dalla selezione tricolore.

Armin Zoeggeler ha fatto segnare come miglior tempo un 50.780, preceduto solo dall’austriaco Daniel Pfister (50.653) e dal giovane russo Alexandr Peretyagin (50.765). Buono anche il 50.848 di Dominik Fischnaller, mentre tutti gli altri azzurri sono sopra i 51 secondi. Lontani i tedeschi: il migliore è Andi Langenhan (50.995), seguito da Felix Loch (51.167). E’ probabile, tuttavia, che i teutonici abbiano giocato a carte coperte.

Nel doppio miglior crono per gli austriaci Penz-Fischler (51.374), seguiti dai padroni di casa Eggert-Benecken (52.378) e dai canadesi Walker-Smith (52.557). Per gli altoatesini Oberstolz-Gruber si profila un’altra possibile gara ai piedi del podio (51.673), mentre i giovanissimi Rieder-Rastner, per ora, non hanno trovato il giusto feeling con la pista (52.052).

In campo femminile, miglior parziale a pari merito per la giovanissima tedesca Alleen Frisch e per la russa Alexandra Rodionova, le uniche a scendere sotto il muro dei 52 secondi (51.944). Punta ad un piazzamento tra le prime dieci l’azzurra Sandra Gasparini (52.275).

federico.militello@olimpiazzurra.com

Lascia un commento

scroll to top