Skeleton: battuta d’arresto per Dukurs. Oioli ottimo undicesimo

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Era nell’aria ed è accaduto: Martins Dukurs è stato sconfitto. Il 28enne lettone, dopo cinque vittorie consecutive (due quest’anno e tre nella passata stagione), si è dovuto accontentare della piazza d’onore a Whistler Mountain, preceduto di 21 centesimi dal tedesco Frank Rommel, al settimo successo in carriera. Il 28enne teutonico è stato l’unico atleta a sconfiggere il baltico per due volte negli ultimi due anni.

Dukurs, in testa al termine della prima manche, ha commesso qualche imperfezione nella seconda, subendo il sorpasso da parte del rivale teutonico. Il podio è stato completato da Tomass Dukurs, fratello maggiore di Martins.

L’Italia può sorridere: dopo il decimo posto di Lake Placid ed il 21mo di Park City, ci si chiedeva quale fosse il vero Maurizio Oioli. Il 31enne di Domodossola ha risposto con i fatti, cogliendo sul catino canadese un brillante 11mo posto, distante poco più di mezzo secondo dalla quinta piazza. Per l’azzurro è realmente iniziata una nuova carriera. Non è riuscito a qualificarsi per la seconda manche, invece, Giovanni Mulassano, 26mo.

Come per il bob, anche la Coppa del Mondo di skeleton si fermerà per un fine settimana per riprendere in quello successivo dell’8 dicembre a Winterberg.

 

federico.militello@olimpiazzurra.com

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