Sci: si ritira Lucia Recchia

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L’estate sembrava essere andata bene, con riscontri interessanti sul piano fisico e cronometrico: tuttavia, una volta rientrata nel “clima gare”, Lucia Recchia deve aver sentito qualche sensazione poco piacevole. Qualcosa di talmente forte che, addirittura, l’ha portata a dire basta tra una prova cronometrata e l’altra, a Lake Louise, agli albori della nuova stagione.

Lucia è il classico, drammatico esempio di una sciatrice di grande talento troppo spesso fermata dagli infortuni: non ancora ventenne, la finanziera pusterese entra tra le 10 in discesa a St.Moritz e sfiora il podio sulle Tofane di Cortina, una delle piste più amate. Ma poi, anno dopo anno, le ginocchia e la schiena non le danno tregua: problemi continui, che la costringono a ripartire, di volta in volta, da zero. Con una tenacia e una determinazione invidiabili, modello per tante altre atlete. E in mezzo al suo, personalissimo Calvario di infortuni, arriva qualche bella soddisfazione, qualche segnale che la Lucy, se fosse stata lasciata in pace dalla sfortuna, sarebbe stata una delle velociste più forti di questo decennio:  due podi in supergigante (ad Altenmarkt e ad Aare), uno scintillante argento mondiale a Bormio (sempre in superg), tre top ten alle Olimpiadi. Ma ogni volta è sempre più dura ripartire, è sempre più dura rialzarsi…fino a quando arriva il momento di dire basta. A 32 anni, dopo tre partecipazioni olimpiche, quattro iridate e quasi 200 partenze in Coppa del Mondo, Lucia Recchia vuole ancora ripartire. Ma con un’altra vita, un’altra avventura, un’altra storia. E sempre con lo stesso, smagliante sorriso che ha illuminato se stessa e le compagne di squadra in tutti questi anni, nonostante le difficoltà.

foto tratta da sportnews.bz

marco.regazzoni@olimpiazzurra.com

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