Fondo maschile: i favoriti per Gällivare e le prospettive azzurre

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Gli uomini dello sci di fondo sono ormai pronti a ripartire con la Coppa del Mondo 2012/13, che avrà inizio, come di consuetudine negli anni pari, con la tappa di Gällivare, 100 km a nord del Circolo Polare Artico. E’ la 6a volta che la cittadina svedese ospita l’apertura della CdM, che verrà inaugurata dalla 15km a skating sabato e dalla staffetta 4×7,5 domenica, una delle novità introdotte dalla FIS.

Il favorito numero uno non può che essere lui, il campione delle ultime due edizioni, Dario Cologna. Lo svizzero – in possesso anche del passaporto italiano – potrebbe cominciare subito col botto, vista la specialità a lui congeniale. La 15km a tecnica libera, infatti, è la gara nella quale si è laureato campione olimpico a Vancouver; inoltre, Super Dario ha già dimostrato di essere in grande spolvero, vincendo la gara FIS su questa distanza proprio a Gällivare una settimana fa. In Scandinavia, però, sono pronti a togliere la leadership allo svizzero. Stiamo parlando di Petter Northug e Marcus Hellner, norvegese il primo e svedese il secondo. Soprattutto Hellner sembra trovarsi a proprio agio su questo tracciato, riuscendovi a vincere sia nel 2008 che nel 2010. Più di Cologna, l’uomo da battere probabilmente è proprio il 27enne di Skövde. Non da meno, naturalmente, Northug, anch’egli vincitore di una 15 km la scorsa settimana a Beitostoelen. Il bi-campione olimpico è reduce da un virus che lo ha tenuto lontano dagli allenamenti per 4-5 giorni, ma ha assicurato di arrivare in Svezia in gran forma.

Alle spalle dei tre giganti del fondo mondiale molti nomi interessanti, che potrebbero strappare i primi 100 punti della stagione.Potrebbe bissare il successo nella gara iniziale di un anno fa lo svedese Johan Olsson, vincitore una settimana fa di una FIS race proprio sui 15 km. Da tenere d’occhio anche il vice-campione uscente, Devon Kershaw. Il canadese appare un passo indietro rispetto a Cologna, Northug ed Hellner, anche se la prima gara stagionale è sempre di difficile interpretazione. E chissà che tra gli outsider non possa spuntare anche il nostro Roland Clara, uomo di punta della squadra italiana. A Sjusjøen, nella gara inaugurale dello scorso anno, si piazzò 3°, un risultato che potrebbe far ben sperare per sabato. Gli obiettivi dichiarati di Clara sono i Mondiali, ma la forma con cui arriva a Gällivare potrebbe permettergli di sfoderare un’ottima prestazione. Infine, attenzione ai “vecchietti” terribili del fondo, i 35enni Lukas Bauer e Tobias Angerer.

Abbiamo definito Clara l’uomo di punta della squadra azzurra e non potrebbe essere altrimenti, ma ci si aspetta molto anche da David Hofer, atleta migliorato moltissimo sulle lunghe distanze e dotato di uno spunto moderno fondamentale nello sci di fondo moderno. Non molla il veterano Giorgio Di Centa, ormai 40enne, mentre per Thomas Moriggl e Valerio Checchi potrebbe trattarsi forse dell’ultima occasione per consacrarsi finalmente ad alti livelli. Probabilmente l’esito della gara di sabato, per gli ultimi tre citati, determinerà anche il nome di colui che verrà escluso dalla staffetta di domenica.

Foto: sportandrea.blogspot.com

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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