Volley, serie A femminile: un punto sul mercato

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Dopo aver parlando del mercato maschile (cliccate qui per leggere), passiamo al femminile. I problemi economici permangono. Parma lascia e Conegliano rileva il titolo, proprio la squadra che a metà dell’ultima stagione si era ritirata dal campionato… Novara e Villa Cortese, finalista perdente uscente, si sono dovute unire per mantenere una squadra competitiva. Bologna rileva Forlì. Giaveno e Crema sono le neopromosse. Dodici formazioni ai nastri di partenza. Tra addii, passaggi di maglia, graditi ritorni e fughe verso lidi in cui il denaro sembra non finire mai (Russia, Turchia ed Azerbaijan insegnano).

 

Le campionesse in carica di Busto Arsizio sono di nuovo le favorite. Dopo una stagione favolosa col triplete, quest’anno rilanciano. Lo fanno col nuovo sponsor Unendo che rafforza l’impegno della storica Yamamay. Alla ricerca di nuovi successi, col pensiero alla Champions League. Squadra rivoluzionata per diversi pezzi. Via la capitana Havelkova e la bomber Havlickova, eroina del capovolgimento di fronte nella vittoriosa gara5 della finale playoff, volate in Russia e in Azerbaijan. Addio ai muroni di Dall’Ora, trasferitasi a Giaveno; ciao anche all’imprevedibilità dall’olandesona Maijners ora in quel di Piacenza; bye bye anche alla professora Lotti che vestirà la casacca di Montichiari. Ma i rinforzi arrivati sono veramente di rilievo: la tedesca Kozuch sarà in diagonale con la palleggiatrice Llyod, confermatissima e strappata a una concorrenza spietata; il reparto centrale sarà guidato dall’eccellente Arrighetti, acquistata da Bergamo, vero colpaccio di questo mercato, con la compagnia della Bauer; Marcon solita banda e punto di forza, vedremo se la Brinker da Pesaro saprà farsi valere. Giulia Leonardi, ovviamente, il libero. Per sognare salvataggi impossibili.

 

Villa Cortese prende l’allenatore Giovanni Caprara da Novara, ma perde davvero troppi pezzi pregiati. Sarà una durissima stagione. Ceduto tutto il reparto centrale: Wilson al Wroclaw, Guiggi a Chieri, la promessa Stufi a Bologna. Attacco vaporizzato: Cruz a Baku, Lucia Bosetti a Piacenza, Barcellini a Conegliano. Come se non bastasse l’opposto Pavan ha accettato un’offerta dal Brasile e la palleggiatrice Berg ha deciso di appendere le scarpette al chiodo.

Certo è ritornata la beniamina Paola Cardullo, sperando che possa recuperare pienamente dai guai fisici che l’hanno tagliata fuori dai Giochi Olimpici. È rimasta Caterina, chiamata alla consacrazione definitiva. Per il resto tanti punti di domanda: la portoricana Mojica in regia, la Barun come opposta, centrali Garzaro e Veljkovic. E vedremo se la Rondon troverà lo spazio che merita.

 

Bergamo è chiamata a una stagione di riscatto. Davide Mazzanti allenerà Piacenza e così è stato promosso il vice Stefano Lavarini. Cessione importanti quelle della Piccinini che ha sposato la causa di Chieri, della Arrighetti (già detto), della Vasileva e della Signorile. La Quaranta lascia la pallavolo professionistica.

Quindi un sestetto che cambia palleggiatrice (Weiss, da Chieri), centrali (Zambelli e Crimes) e la schiacciatrice serba Blagojevic.

 

Super campagna acquisti per Chieri. Abbiamo detto di Guiggi e Piccinini, poi anche l’opposto Ravetta, il libero Sirressi, il centrale Fernandez, in regia a Bechis, e in panchina Francois Salvagni.

Conegliano rientra e lo fa con le giovani Camera in palleggio e Barcellini in attacco.

Piacenza con Meijners e Lucia Bosetti sarà di sicuro una protagonista. Come lo sarà Pesaro grazie alla diagonale Signorile (nuovo acquisto)-Ortolani, sperando che Chirichella, capitana delle juniores bronzo europee, possa trovare lo spazio che merita.

Giaveno farà divertire con gli arrivi della Togut, di Dall’Ora e di Pincerato: esperienza, muro, qualità. Con la Murrey davanti tutta da scoprire.

L’IdeaVolley ha attinto parecchio dalla B1, ma occhio alla Petrucci e alla Stufi…

 

stefano.villa@olimpiazzurra.com

(foto Pallavolo nel Sangue)

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