Italian Baseball League 2017: Rimini-San Marino, un derby sempre “caldo”

rimini-novara-profilo-twitter-fibs.jpg

Come ogni secondo appuntamento che si rispetti, anche questo secondo turno dell’Italian Baseball League servirà per avere conferme o smentite dopo il debutto pre-pasquale. La prima giornata di campionato ha visto quattro doppiette, quindi oggi e domani nel girone A si affrontano le due squadre vittoriose nello scorso week-end (e di conseguenza le due sconfitte), mentre nel girone B chi ha rifilato il primo “cappotto” sfida le squadre ferme al palo. Quest’ultimo è il caso di Rimini-San Marino, il piatto forte del turno, con il doppio appuntamento allo Stadio dei Pirati, con play-ball alle 20.30. Una sorta di “clasico” tra due società che continuano a punzecchiarsi ripetutamente e che ogni anno vede aumentare il numero di ex (ultimi in ordine di tempo Duran, Cherubini e Babini).

Fino a un paio di stagioni fa il derby con San Marino era un tabù per i Pirati, con Tiago Da Silva vero e proprio incubo dei tifosi e delle mazze neroarancioni. Ogni finale era vinta dai titani, in Italia e in Europa, poi con l’avvento in riva all’Adriatico di Pepita Munoz le cose sono cambiate e il bilancio parla chiaro: 15-6 a favore dei riminesi tra 2015 e 2016, con la ciliegina sulla torta la vittoria nella semifinale play-off dello scorso anno. Ora molte cose sono cambiate, sul Titano è stato definitivamente chiuso il ciclo dei vincenti, a Rimini la squadra è nuova di zecca e soprattutto per la prima volta da tempo immemorabile, si trovano di fronte contemporaneamente due nuovi allenatori. “Possiamo solo crescere e migliorare – ha detto alla vigilia Paolo Ceccaroli, timoniere dei Pirati – perché a Novara è andato quasi tutto storto. Salvo solo la prestazione difensiva, mentre in attacco ci è mancata la continuità soprattutto in garadue dove dovevamo fare la differenza e sul monte abbiamo palesato evidenti problemi di controllo”. La media di Infante e compagni al Provini ha superato di poco il .200, alta anche la media pgl in un monte che per l’occasione recupera Richetti. “Con Padova è andata come speravo – dice convinto lo skipper della T&A, Marco Nanni – ma non è stata facile contro Fabiani che mi aveva già fatto un’ottima impressione al Blue F Ball. Ma siamo stati sul pezzo approfittando del momento giusto per svoltare la partita”. L’acciaccato Reginato è l’unico dubbio in casa sammarinese. A proposito di Fabiani, toccherà soprattutto a lui l’operazione-riscatto del Padova contro un Novara che è uscito dal primo week-end in maniera euforica, l’unica squadra a non commettere errori difensivi. Per gli ormai noti problemi del Plebiscito, le due partite si giocano in Piemonte domani alle 16 e alle 21. Se Rimini-San Marino è il clou del week-end, non da meno appare il duello Bologna-Nettuno (doppio match alle 20.30). L’UnipolSai torna al Falchi otto mesi dopo la conquista dello scudetto e si trova di fronte il primo ostacolo importante dopo aver “scaldato” le mazze e fatto media contro Padule. E c’è curiosità attorno a Nettuno per capire le reali potenzialità e ambizioni della squadra di D’Auria, vincente e convincente al debutto con Parma soprattutto nella pattuglia italiana. Più scontata sulla carta la gara tra i ducali e Padule (domani ore 15,30 e 20.30), con i due manager che si attendono risposte soprattutto dal monte straniero che non ha convinto all’esordio sette giorni fa.

Carlo Ravegnani (www.baseball.it)

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO SU BASEBALL.IT

Tag

Lascia un commento

Top