Ciclismo su pista, RIVOLUZIONATO l’omnium! Tante novità regolamentari verso Tokyo 2020

itainseg.jpg

Tanto per cambiare o, forse, per rendere il ciclismo, in tutte le sue specialità, più spettacolare, avvincente e facile da capire a chi, magari, non segue questi sport con costanza e non comprende ciò a cui assiste. L’UCI (Unione Ciclistica Internazionale), a margine del Mondiale stradale di Doha (Qatar), si è riunito per approvare e varare alcuni cambiamenti ai regolamenti di molte gare della pista, della BMX e della mountain bike.

PISTA: quasi stravolto l’omnium, specialità che a Rio 2016 ha visto l’azzurro Elia Viviani vincere una fantastica medaglia d’oro. La specialità, sia al maschile che al femminile, non si articolerà più in sei prove spalmate in due giorni ma in quattro da disputarsi tutte nella stessa giornata. Restano lo scratch, l’eliminazione e la corsa a punti, tolte dal programma il km da fermo (500 m per le donne), il giro lanciato e l’inseguimento per far posto alla novità “corsa a tempo”, una piccola gara a punti da svolgersi sui 10 km per gli uomini e 7,5 km per le donne e che, ad ogni giro, proporrà degli sprint che consegneranno dei punti ai corridori. Si accorcia la corsa a punti che non sarà più di 40 km ma di soli 25 (al maschile) e 20 (al femminile). Altra innovazione sarà l’apertura dell’americana anche alle donne, così da poter avere maggior equilibrio tra il settore uomini e quello donne. Cambierà anche la struttura dei tornei della velocità individuale e a squadre con competizioni più corte ma più spettacolari. Innanzitutto il chilometro e i 500 m si svolgeranno con due atleti in pista contemporaneamente; nel keirin, la classica moto che contraddistingue la specialità si sposterà a tre giri dal termine e non a due e mezzo; nell’inseguimento a squadre verranno disputate solamente le finali per i primi quattro posti (cancellato, dunque, il sistema delle semifinali). Queste novità faranno il loro debutto ufficiale all’Europeo di Parigi (19-23 ottobre 2016).

BMX: varate delle modifiche alla Coppa del Mondo di BMX per far sì che il pubblico possa comprendere meglio lo svolgimento delle gare. Eliminazioni già nelle prime manche, eliminazione delle prove a cronometro e aumento degli standard di sicurezza delle piste.

MOUNTAIN BIKE: la piccola ma probabilmente importante modifica riguarderà la Coppa del Mondo delle ruote tassellate che vedrà la partecipazioni di un numero ristretto di atleti ma, si spera, più qualificati.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Pagina Facebook Elia Viviani

Tag

Lascia un commento

Top