Atletica, Paralimpiadi Rio 2016: Alvise De Vidi leggenda di bronzo, Caironi e Contrafatto fantastiche nei 100m T42

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Una giornata da urlo per l’Italia dell’atletica leggera paralimpica questa penultima delle Paralimpiadi di Rio de Janeiro. E’ mettere una firma storica è un’autorità dello sport italiano, in senso assoluto, vale a dire Alvise De Vidi che, all’ottava partecipazione ai Giochi, coglie l’ennesima medaglia, la quindicesima del suo palmares impressionante fatto di 7 ori, 3 argenti e 5 bronzi. Nella gara odierna, Alvise ha colto un terzo posto nei 400 metri T51 imprevedibile alla viglia, frutto di un’azione incredibile nell’ultima parte di gara, cogliendo il massimo possibile e siglando il nuovo primato italiano col tempo di 1’22″38 alle spalle del belga Peter Genyn (1’20″82) e del messicano Edgar Cesareo Navarro Sanchez (1’21″82).

Alle prestazioni strepitose di De Vidi, si sono associate le frecce tricolori dei 100 metri femminili, categoria T42, Martina Caironi ed Monica Graziana Contrafatto che hanno ottenuto il primo e terzo crono di accesso alla finale, programmata per le ore 00:52 italiane. Impressionante la prestazione della Caironi, campione paralimpica in carica e mondiale nonchè primatista del mondo in 14″61. Ebbene, senza forzare, l’atleta di Alzano Lombardo ha impressionato siglando un 14″80, nuovo record paralimpico, in scioltezza, promettendo grandi cose per l’ultimo atto all’Olympic Stadium. Di grandissima qualità anche il riscontro cronometrico di 16″20 della Contraffatto che, esordiente alla rassegna brasiliana, non si lasciata troppo influenzare, centrando un obiettivo importantissimo e desiderosa di migliorarsi ancora, continuando a sognare. Non ci resta quindi che attendere speranzosi l’esito delle finali con l’Inno di Mameli che potrebbe risuonare nuovamente.

Da sottolineare il quarto posto nei 200 metri T35 donne di Oxana Corso in 32″68 in una gara che dà un po’ di spazio alle polemiche nelle disparità di disabilità delle concorrenti. Tuttavia, l’azzurra ha ottenuto un grande riscontro nella specialità che ha visto il record del mondo della cinese Zhou Xia in 28″22 a precedere l’australiana Isis Holt (28″79) e la britannica Maria Lyle (29″35). Onorevole, infine, la prestazione di Federica Maspero che nelle batterie dei 100 metri, categoria T43-44, ottiene il proprio primato in 14″37 vincendo la sfida interna con Giusy Versace (14″42). Riscontri che però non sono sufficiente per entrare in finale.

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Immagine: pagina Alvise De Vidi

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